Archivio mensile:novembre 2013

Perché amiamo C.S. Lewis, «il convertito più riluttante della storia»

Magdalen College a Oxford

Magdalen College a Oxford

Cinquant’anni fa moriva C.S. Lewis. La notizia della sua morte, oscurata all’epoca dall’assassinio di J. F. Kennedy, avvenuto quello stesso giorno, rischia oggi di passare inosservata per le stesse ragioni di allora. Ma per noi che nei confronti dell’autore delle Cronache di Narnia abbiamo un vero e proprio debito di gratitudine, è questa l’occasione per parlarne, insieme a Paolo Gulisano, uno dei massimi studiosi italiani di letteratura fantastica, autore tra l’altro di C.S. Lewis. Tra fantasy e Vangelo. Gulisano nel corso di un incontro promosso alcuni giorni fa dal Centro Culturale Benedetto XVI di Monza, ha considerato la vita dello scrittore irlandese nell’ottica di una vera testimonianza di Fede. Nato protestante, nella cattolicissima Irlanda e ribellatosi all’idea di Dio in seguito alla morte della madre, Lewis si imbatté già adulto nell’Ortodossia di Chesterton. «Questo libro lo colpì profondamente» spiegava Gulisano «perché gli fece scoprire che “il segreto del cristianesimo è la gioia”. Ma non lo convertì: infatti solo un incontro può convertire».

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C.S. Lewis: 50 anni dopo

locandina.inddUna commemorazione dell’autore di Le Cronache di Narnia

Il 22 novembre 1963 il mondo intero fu scosso da una notizia sconvolgente: a Dallas, in Texas, era stato assassinato il Presidente John Kennedy, uno degli uomini più popolari e amati del mondo. Le televisioni di tutti i paesi dedicarono notiziari e servizi a quell’avvenimento che colpì tutti e lasciò commossi e sbigottiti, lasciando ben poco spazio di interesse ad alte notizie, ed era un peccato, perché quel triste giorno, molto lontano da Dallas, a Oxford, Inghilterra, morì Clive Staples Lewis.

Lewis, che era nato a Belfast nel 1898, era stato uno dei personaggi più interessanti della scena culturale britannica del ‘900, e nell’insieme delle sue opere saggistiche e narrative spicca il notevole contributo dato alla Letteratura del Fantastico, in particolare con il ciclo di Narnia: uno dei più belli e affascinanti tra i mondi fantastici inventati dall’immaginazione degli scrittori.

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LEWIS/ Un figlio dell’Irlanda che ci fa vedere al di la’ dei sogni

Tra Fantasy e VangeloIl 22 novembre 1983 il mondo intero fu scosso da una notizia sconvolgente: a Dallas, in Texas, era stato assassinato il Presidente John Kennedy, uno degli uomini più popolari e amati del mondo. Le televisioni di tutti i paesi dedicarono notiziari e servizi a quell’avvenimento che colpì tutti e lasciò commossi e sbigottiti, lasciando ben poco spazio di interesse ad alte notizie, ed era un peccato, perché quel triste giorno, molto lontano da Dallas, a Oxford, Inghilterra, morì Clive Staples Lewis.

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