Archivio mensile:agosto 2015

San Colombano: alle radici dell’Europa missionaria

san colombanoIl lungo viaggio del monaco irlandese ha segnato profondamente 1500 anni di storia del cristianesimo

Da venerdì 28 agosto a domenica 30 agosto si svolge a Bobbio (Piacenza) il Meeting internazionale delle comunità colombaniane. Quest’anno l’occasione è particolarmente significativa: si celebra infatti il 1.400° anniversario della morte del grande santo irlandese, avvenuta a Bobbio il 23 novembre 615. Domenica si terrà una funzione solenne celebrata da vescovi irlandesi e italiani, e guidata dall’Arcivescovo di Milano Cardinale Scola. La conferenza di apertura è invece affidata al dottor Paolo Gulisano, saggista, scrittore e collaboratore di ZENIT. Di seguito una sintesi dell’intervento del dottor Gulisano a Bobbio.

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Radio Vaticana – San Colombano

san colombanoPaolo Gulisano sarà in diretta su Radio Vaticana per parlare di San Colombano in occasione del Columban’s Day!

Domenica 30/08/2015 alle 8.10

http://it.radiovaticana.va/dirette-rv

 

Dizionario della fede – “R” come Rosario

Opened book with flying lettersRecitare questa preghiera è un mezzo per stare il più possibile vicini a Gesù e Maria, e al loro amore che ci cambia la vita

Il Rosario della Vergine Maria è una delle più belle preghiere della Chiesa. E’ una preghiera che è stata prediletta da numerosi Santi, e sempre incoraggiata dal Magistero. Nella sua semplicità e profondità, rimane, anche oggi, una preghiera di grande significato, destinata a portare frutti di santità. Essa ben s’inquadra nel cammino spirituale di un cristianesimo che, dopo duemila anni, non ha perso nulla della freschezza delle origini, e si sente spinto dallo Spirito di Dio a prendere il largo per testimoniare Cristo al mondo come Signore e Salvatore, come via, verità e vita.

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Dizionario della fede – “Q” come Quotidiano

Opened book with flying lettersIl cristianesimo non è qualcosa di occasionale, eccezionale: ha una dimensione feriale, quotidiana

“Dacci oggi il nostro pane quotidiano”, recita il Padre Nostro. E’ interessante notare come Gesù sottolinei in due parole un aspetto fondamentale della sua preghiera, del suo messaggio: dacci oggi il pane quotidiano. Il cristianesimo è un qui e ora, è la promessa di una vita futura ma è anche un hic et nunc, una risposta immediata, un oggi, e non un evento saltuario, episodico, ma continuo, quotidiano, appunto.

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Dizionario della fede – “P” come Poveri

Opened book with flying lettersLa povertà è la prima beatitudine della Legge di Gesù, il fondamento su cui innalzare tutto l’edificio cristiano

La Chiesa, nella sua storia bi millenaria, ha sempre parlato ai poveri e ha parlato della povertà. Addirittura, una particolare forma di povertà- quella di spirito- è considerata una beatitudine. La povertà come virtù consiste nel raggiungere sul serio il distacco dalle cose terrene; nel sopportare lietamente le scomodità, quando ci sono, o la mancanza di mezzi.

«Andate e riferite a Giovanni quello che udite e vedete: i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risorgono, ai poveri e annunziata la buona novella» dice il Vangelo di Matteo.

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LETTURE/ Yeats, quando l’Irlanda diventa una “fede”

imageQuesta estate l’Isola di Smeraldo ricorda uno dei suoi figli più importanti. Sono infatte iniziate le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di William Butler Yeats, poeta, drammaturgo, premio Nobel per la letteratura nel 1923. Yeats può essere considerato non solo un grande artista, ma anche uno dei principali padri della Patria: fu Senatore dello Stato Libero d’Irlanda negli anni 1920, e soprattutto fu il massimo cantore della Rivolta della Pasqua 1916, che celebrò con straordinaria potenza evocativa nella poesia che si intitola proprio Pasqua 1916, che si chiude con i versi potenti e tragici: una terribile bellezza è nata.

Ricordare Yeats vuol dire far memoria di una serie di aspetti culturali, storici, politici e religiosi dell’Irlanda, con le sue grandezze, le sue tragedie, le sue contraddizioni.

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San Colombano: 1400 anni (615 – 2015)

san colombanoUltimo apputamento di agosto!

COLUMBAN’S DAY 2015!

In occasione del XVIII Meeting internazionale delle Comunità Colombaniane per i 1400 anni dalla morte di San Colombano (615 – 2015) che si terrà a Bobbio (PC) dal 28 al 30 agosto 2015, Paolo Gulisano terrà una conferenza venerdì 28 agosto per l’apertura delle giornate colombaniane. Per informazioni andare alla pagina Eventi.

San Colombano

Nato in Irlanda verso l’anno 540, ha segnato la sua epoca con la forza della sua personalità e con l’ampiezza della sua azione evangelizzatrice. Fattosi “peregrinus pro Cristo”, egli ha percorso all’inizio del Medioevo l’Europa intera fondando monasteri in Francia, Germania, Austria e Svizzera. Giunto infine in Italia e divenuto mediatore dei rapporti tra i Longobardi ed il Papato, ha chiuso i suoi giorni (+615) a Bobbio, ultima sua fondazione che ne conserva i suoi resti gloriosi.
in questo momento in cui al nostro continente, secondo Jacques Delors, bisogna «dare un’anima», è significativo far rivivere le grandi figure che hanno gettato i primi semi dell’idea europea fin dal lontano Medioevo. Colombano è una di queste figure.
Pellegrino per Cristo da una regione all’altra, accompagnato dalla fama di santità che lo circonda, Colombano può giustamente essere chiamato “apostolo d’Europa”.  (Associazione Culturale Amici di San Colombano)

Dizionario della fede – “O” come Orazione

Opened book with flying lettersLa preghiera e l’orazione sono degli strumenti straordinari per innalzare la nostra condizione umana, per farci più simili al Dio che ci ha creato.

La parola orazione è uno dei due vocaboli (l’altro è il più comune “preghiera”) con cui si indica la relazione cosciente e colloquiale dell’uomo con Dio. La parola preghiera” proviene dal verbo latino precor , che significa pregare, rivolgersi a qualcuno chiedendo un beneficio. Il termine “orazione” proviene dal sostantivo latino oratio, che significa parlare, discorso, colloquio. L’orazione è assolutamente necessaria per la vita spirituale. È come il respiro che permette alla vita dello spirito di crescere. Nell’orazione si manifesta la fede in Dio e nel suo amore. Si stimola la speranza che porta a orientare la vita verso di Lui e a confidare nella sua provvidenza. Il cuore si dilata se rispondiamo col nostro amore all’Amore divino.

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