Archivio mensile:novembre 2015

Dizionario della fede – “U” come Utopia

Opened book with flying lettersDa Platone a San Tommaso Moro fino al pragmatismo efficientista dei nostri giorni, questa espressione si colora di significati e risvolti anche molto diversi a seconda delle epoche

La parola non appartiene strettamente al “gergo” della Chiesa, tuttavia è molto usata nell’ambito politico e culturale, e presenta alcuni aspetti religiosi molto importanti.

Un’utopia (il cui significato è letteralmente non luogo, un luogo che non c’è) è un assetto politico, sociale e religioso che non trova riscontro nella realtà, ma che viene proposto come ideale e come modello.

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Il destino di Frankenstein a Radio Vaticana!

OGGI su Radio Vaticana nella trasmissione condotta da Antonella Palermo alle ore 16,10 intervista a Paolo Gulisano e Nancy Antonazzo sul libro IL DESTINO DI FRANKENSTEIN

Cliccare o copiare il link per Radio Vaticana: http://it.radiovaticana.va/                                    Una volta arrivati al sito, posizionarsi nel riquadro a destra con la scritta Radio, e cliccare sull’icona dell’audio che è di fianco alla trasmissione in diretta

Dizionario della fede – “T” come Tabernacolo

Opened book with flying lettersL’Eucaristia, vero memoriale del mistero pasquale di Cristo, è capace di tenere desta in noi la memoria del suo amore.

La parola tabernacolo nella tradizione ebraica e cristiana significa il luogo della casa di Dio presso gli uomini. Comunemente, nelle lingue moderne, con tabernacolo si intende una struttura a forma di scatola presente in tutte le chiese nella quale sono conservate le particole consacrate nel corso della celebrazione eucaristica. Il termine tabernacolo deriva dalla parola latina taberna, derita da tabula, tavola di legno usata per le capanne. Avrebbe allora il senso di dimora provvisoria. La parola latina venne utilizzata nella Vulgata per tradurre la parola ebraica mishkhan, che significa dimora. Il tabernacolo nell’Ebraismo era un santuario trasportabile, eretto nel deserto, che accompagnava gli israeliti nel loro vagare dopo l’esodo. In epoche successive venne sostituito dal Tempio. Nel Cattolicesimo il tabernacolo indica il luogo dove si conserva l’Eucaristia. Fin dal Medioevo, e in particolare durante la Controriforma il tabernacolo divenne il posto più importante della chiesa, intesa come edificio. Fu questo un modo per sottolineare la presenza reale di Cristo anche dopo la Messa. Secondo la tradizione accanto al Tabernacolo viene acceso un lume, come simbolo della presenza eucaristica.

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Don Camillo è ritornato. Ma è quello vero?

Giovanni GuareschiÉ tornato don Camillo. Nel modo in cui meno ce lo si poteva aspettare. Lo ha proposto come modello di prete nientemeno che papa Francesco, al Convegno della Chiesa italiana. Proprio lui, il pretone della Bassa uscito dalla penna talentuosa di Giovannino Guareschi, lo scrittore italiano più letto e tradotto nel mondo, ma allo stesso tempo il più censurato in patria, dileggiato come reazionario. Con una periodicità pressoché stagionale, le televisioni ripropongono da anni i film del ciclo di Don Camillo, liberamente, forse anche troppo, ispirati ai racconti di Giovannino Guareschi.

Il favore presso il pubblico o, se si preferisce, l’audience, è sempre di grado elevato, e ciò ha consentito da una parte il perpetuarsi della popolarità delle “maschere” di don Camillo e Peppone a più generazioni, ma non sempre ha reso pienamente merito al loro creatore, dato che la trasposizione cinematografica ha in gran parte tradito lo spirito originario dei racconti, tanto da suscitare a suo tempo le proteste dello stesso Guareschi nei confronti  dei registi e degli sceneggiatori, stemperando spesso in un tiepido irenismo quello che era un confronto onesto, leale, ma anche duro e serrato tra le ragioni del cristianesimo e quelle dell’ideologia, che avvelenava (e avvelena) i cuori e le menti.

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BLOODY SUNDAY/ Irlanda, 43 anni per un arresto: anche la memoria ha bisogno di giustizia

bloody sunday30 gennaio 1972, Derry, Irlanda del Nord: la “domenica di sangue”, quando vennero uccise quattordici persone, quattordici civili presenti ad una manifestazione per i diritti umani nelle sei contee irlandesi sotto controllo britannico, parte del Regno Unito in quell’entità artificiale creata nel 1921 con il nome di Northern Ireland. Quattordici persone inermi falciate dal fuoco di un reparto di paracadutisti britannici schierati in assetto di guerra, dislocati nel grande quartiere cattolico di Bogside. Soldati di un paese considerato un’icona della democrazia andarono all’assalto di donne, anziani, bambini, sparando migliaia di proiettili, in un’azione che venne considerata di repressione del terrorismo. Il Bloody Sunday fu un avvenimento che quarant’anni fa disgustò il mondo.

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Quei nuovi Frankenstein che giocano a essere Dio

FrankensteinLa notizia trapelata negli scorsi giorni ha dell’incredibile: per la fine del 2017 un team di neurochirurghi italiani e cinesi ha in programma il primo trapianto di testa. Lo hanno affermato sia il chirurgo cinese Ren Xiaoping, ideatore dell’ operazione, sia il neurochirurgo italiano Sergio Canavero, operante presso l’ospedale torinese delle Molinette, già autore di alcuni studi sulla sostenibilità di tale intervento. Esiste già anche un volontario che ha accettato di sottoporsi all’esperimento, Valery Spiridonov, russo, affetto da una grave malattia incurabile che provoca una progressiva atrofizzazione dei muscoli chiamata Werding-Hoffman disease.

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HALLOWEEN/ Perché Linus attende la felicità da una zucca vuota?

campo zuccheHALLOWEEN 2015. Vi ricordate del “Grande Cocomero”? E’ un nome ben noto a tutti i lettori dei Peanuts, le famosissime strisce di fumetti uscite dalla fantasia di Charles Schultz, oggi diventati un film, che ripropongono le avventure di Charlie Brown, Snoopy, Linus. Nella vita dei Peanuts c’è un momento dell’anno che suscita sempre la trepidante attesa proprio di Linus. Un’attesa piena di emozione, di speranza, che resiste ad ogni perplessità e scetticismo, soprattutto da parte di Snoopy. E’ l’attesa per il cosiddetto “Grande Cocomero”. Nell’originale — in realtà — si parla di “pumpkin”, che significa zucca. Tutto ciò perché il giorno di questa grande attesa da parte di Linus Van Pelt è Halloween.

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