Archivi categoria: La Biblioteca di Riscossa Cristiana

Piccolo Dizionario Semiserio del Linguaggio Ecclesialmente corretto

Marco Manfredini è una firma brillante che i lettori di Riscossa Cristiana ben conoscono. Si definisce “Cattolico di rito guareschiano”, e questo già dice tutto. Dal Maestro di Roncole ha preso la scrittura frizzante e l’umorismo affilato. Sicuramente ci voleva una buona dose di tale umorismo per scrivere un libro come questo piccolo dizionario. “Si ride per non piangere” dicevano i nostri vecchi, e avevano proprio ragione. L’umorismo è una grande arma di difesa, e Manfredini la sa usare, così come Alessandro Gnocchi ed Elisabetta Frezza, autori di una pregevolissima prefazione.

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La sistemazione del corpo. Un’autobiografia in terza persona

Francesco Mario Agnoli è un giudice che ha svolto per oltre quarant’anni attività di magistrato e ha terminato la carriera come presidente di sezione nella Corte di Appello di Bologna. È stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura nella consiliatura 1986-1990. Il prossimo 30 gennaio Agnoli compie 85 anni. Un’età importante, una pietra miliare significativa. In vista di questo traguardo, Agnoli ha scritto una interessante autobiografia, stesa in terza persona, come se l’autore guardasse a se stesso dall’esterno. Così il libro porta come sottotitolo “autobiografia in terza persona”. Decisamente suggestivo invece il titolo del libro, La sistemazione del corpo. L’incipit del volume ci fa subito capire di che si tratta: “Compiuti i settanta Alvise cominciò improvvisamente ad occuparsi di un argomento in precedenza sempre trascurato, anzi fino a qualche anno prima nemmeno balenatogli alla mente: la sistemazione delle sue spoglie mortali.“

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Il Codice Wagner

La Storia è piena di enigmi, misteri insoluti che a volte interrogano beffardi l’umanità da secoli: il Sacro Graal, la Lancia di Longino, le profezie… Enigmi che intrigano e sfidano gli animi più inquieti. Questi misteri molto spesso hanno attirato l’attenzione degli esoteristi, i seguaci cioè di dottrine di carattere almeno in parte segreto o riservato. La verità occulta o i significati nascosti di tali dottrine sono accessibili solo ai cosiddetti iniziati, prevedendo spesso diversi gradi di iniziazione. Cavalieri Templari, Alchimisti, Rosacrociani, Antroposofi, fino ai Massoni: tutti alla ricerca di una illuminazione interiore, di una via di conoscenza superiore, almeno secondo le cronache e più spesso le leggende che li riguardano.

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Sant’Aelredo (Etelredo) di Rievaulx Abate

Aelredo di Rievaulx è un santo inglese del XII secolo. Appartiene alla grande stagione cistercense, l’Ordine religioso fonato da due francesi e un inglese e poi fatto divampare dalla Grazia che aveva abbondato in san Bernardo di Chiaravalle. Citeaux (in latino Cistercium, da cui il nome dell’Ordine) era stata fondata nel 1098 da tre monaci con l’intento di ristabilire l’obbedienza alla Regola benedettina nella sua integrità. Due di essi come detto erano locali,  Alberico e Roberto di Molesmes, mentre il terzo, Stefano Harding, era inglese.

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Giovannino nei lager

A conclusione dell’anno in cui si è commemorato il 50° anniversario della morte di Giovannino Guareschi, il figlio Alberto ha curato la pubblicazione di un volume, Giovannino nei lager, che raccoglie tre opere del padre:  La favola di Natale; Diario clandestino 1943-1945; Ritorno alla base. Si tratta degli scritti prodotti nei tre anni di detenzione nei lager nazisti, e per quanto riguarda Ritorno alla base, il viaggio della memoria compiuto tra il 1957 e il 1958 nei luoghi dove era stato prigioniero. Il volume è corredato di illustrazioni, immagini, fotografie, disegni originali di Giovannino Guareschi, tratti dall’Archivio Guareschi di Roncole Verdi.

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Il libro delle visioni

Il XII secolo fu una delle epoche più importanti della storia della Chiesa. Un’epoca di cambiamenti, di riforme, di grandi santi- come Bernardo di Chiaravalle o Ildegarda di Bingen-  o di eretici come Abelardo o Arnaldo da Brescia. Era un tempo che vedeva la Chiesa divisa: papi e antipapi si scomunicavano a vicenda. Un uomo come  Bernardo denunciava che il corpo mistico di Gesù Cristo era lacerato da una ferita così grave che anche i migliori rimanevano dubbiosi su quale delle due parti schierarsi, ed egli si consacrò interamente per comporre i dissidi e per la felice riconciliazione e unione degli animi. Anche in campo politico i sovrani per ambizione di dominio terreno, erano separati da spaventose discordie. L’unico rimedio a questi mali era la santità, e tra i santi più importanti ci fu anche santa Elisabetta di Schönau, che di Ildegarda fu discepola e sodale.

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Diario del maestro di Cordés

LA BIBLIOTECA DI RISCOSSA CRISTIANA

Nel maggio del 1915, l’Italia- rigettando il patto di alleanza che aveva negli anni precedenti contratto con Austria e Germania, dichiarò guerra all’Impero asburgico, in preda al furore nazionalistico manovrato dalla Massoneria internazionale, contro il comune sentire dell’opinione pubblica e contro il parere dello stesso pontefice Benedetto XV che aveva definito quella guerra “un’inutile strage”.

Il conflitto ebbe conseguenze tremende per il Tirolo: l’Italia infatti non si accontentò di annettere al proprio territorio Trento e la zona italofona, ma volle dilatare i propri confini ben oltre Salorno, che rappresentava il confine etnolinguistico tra Trentino e Tirolo.

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Leggendo Shakespeare

Il compito che Gilbert Keith Chesterton, il grande saggista, romanziere e apologeta inglese che tutti ben conosciamo, si assunse nel corso della sua vita, fu in primo luogo quello di testimoniare, nel bel mezzo di una cultura liberale, tecnica e razionale che vuole appiattire tutti i misteri, la pienezza che Cristo affida alla sua Chiesa: «Avverto la difficoltà nel riconoscere il diritto dei cristiani più liberali e dalla mente aperta di scorgere nient’altro che bene in tutte le religioni e nient’altro che male nella mia» disse. Chesterton ebbe ben chiaro che il cristiano è chiamato a difendere questa pienezza calandosi nell’arena delle opinioni, provocando gli animi a una ricerca della verità: era quello che faceva quotidianamente nel suo lavoro di giornalista.

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Quando la narrativa italiana riserva belle sorprese – Un principe per Agla

Sempre più spesso chi frequenta le librerie per cercarvi un buon libro, un romanzo interessante e piacevole, e possibilmente senza sfumature di sozzure varie, sembra restare deluso, in particolare quando si tratta di narrativa contemporanea. Molti così trovano un giusto riparo tra i classici. Eppure – grazie al Cielo – esiste ancora una buona narrativa, in grado di divertire, di commuovere, di affascinare, senza alcun uso del turpiloquio, della descrizione di ginnastica erotica, di violenza. È il caso di un’autrice romana, Diletta Nicastro, che da anni sta proponendo una vera e propria saga letteraria che ha come protagonisti due fratelli: Mauro Cavalieri, ispettore dell’Unesco che nei primi volumi vediamo alle prese coi suoi primi incarichi, ed Elisabetta (detta Lisi), che con la sua spontaneità, profondo intuito e tenacia, diverrà di incarico in incarico l’insostituibile compagna d’avventure del fratello.

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