Archivi categoria: Santi e Beati

Madri spirituali dell’antica Irlanda

Il Cristianesimo irlandese dei primi secoli rappresenta una delle più straordinarie esperienze della storia della cristianità. Molto si è detto e scritto delle grandi figure di questa Chiesa, da San Patrizio, l’Apostolo dell’Irlanda, a San Brendano, a San Colombano, fino a San Malachia. Ancora si doveva leggere delle figure femminili dell’antica Irlanda, e Madri spirituali dell’antica Irlanda, il libro curato da Alberto Maria Osenga per Monasterium giunge a colmare questa lacuna offrendo le biografie di quattro figure di sante, tra cui Brigid, la Patrona d’Irlanda.

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San Gregorio di Nissa – 10 gennaio

Gregorio di Nissa, nato a Cesarea di Cappadocia circa nel 335 e morto a sessant’anni nel 395 fu uno dei più importanti Padri della Chiesa d’Oriente. Certamente il più profondo dei Padri greci del suo tempo. A lui si deve il primo trattato sulla perfezione cristiana, il «De virginitate».

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San Beda il Venerabile

Meditazioni per il tempo di Natale

San Beda il Venerabile (ca 673-735)
monaco, dottore della Chiesa
Omelie per la Vigilia di Natale, 5; CCL 122, 32-36

“Tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo”

Dice il profeta Isaia “Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele”, nome che si traduce: Dio con noi (7,14). Il nome di Salvatore “Dio-con-noi”, dato dal profeta, significa le due nature della sua unica persona. Infatti colui che è Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli, è lui stesso che è Emmanuele alla fine dei tempi, cioè Dio con noi. E’ ‘diventato’ nel seno di sua madre, perché si è degnato di accettare la fragilità della nostra natura nell’unità della sua persona, quando “il Verbo si è fatto carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14). Cioè ha cominciato ad essere in modo ammirabile ciò che noi siamo, senza smettere di essere ciò che era, assumendo la nostra natura, in modo da non perdere ciò che era in se stesso. (…)
“Maria diede alla luce il suo figlio primogenito (…) e gli fu messo nome Gesù” (Lc 2,7.21). Quindi, il nome di Gesù è quello del figlio nato dalla Vergine, e significa secondo la spiegazione dell’angelo che salverà il suo popolo dai peccati. (…) E’ pure sempre lui evidentemente che salverà la distruzione dell’anima e del corpo, conseguenze del peccato.
Quanto al nome di Cristo, è il titolo di una dignità sacerdotale e regale. Poiché i sacerdoti e i re, sotto l’antica Legge, erano chiamati cristi a causa dell’unzione col crisma. Questa unzione di olio santo prefigurava colui che venendo nel mondo come vero re e sacerdote “è stato consacrato con olio di letizia, a preferenza dei suoi eguali” (Sal 45,8). A causa di questa unzione o ‘crismazione’, Cristo in persona e coloro che partecipano della stessa unzione, cioè della grazia spirituale, sono chiamati ‘cristiani’. Per il fatto che egli è Salvatore, Cristo può salvarci dai peccati; per il fatto che è sacerdote, può riconciliarci con Dio Padre; per il fatto che è re, si degni di darci il Regno eterno del Padre.

San Gaspare del Bufalo – 28 dicembre

San Gaspare del Bufalo è uno dei più noti e amati santi popolari, cari a quella devozione semplice che ormai sta sparendo con l’ultima generazione che l’ha praticata, ormai anziana. Nacque nel 1786, il 6 gennaio, e fu il motivo per cui gli furono dati i nomi tradizionali dei tre Re Magi: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre. La famiglia era piuttosto povera, residente nei pressi della parrocchia di Santa Prassede, tra i popolari rioni Monti ed Esquilino.

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Il Santo del mese: San Rocco (16 agosto)

San Rocco è uno di quei santi oggi purtroppo dimenticati ma che ebbero per secoli una grandissima popolarità. Lo troviamo raffigurato in numerosissime chiese e cappelle in tutta Europa, nella sua classica immagine iconografica di pellegrino, con accanto a sé un cagnolino. Lo troviamo nelle cappelline di montagna, in piccoli paesi, spesso collegato a espressioni di gratitudine per aver salvato quei luoghi e quelle popolazioni da pestilenze. Per secoli infatti è stato il principale santo invocato contro la peste.

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San Paolino di Nola (22 giugno)

La storia di questo santo dal nome così simpaticamente particolare è davvero affascinante. Pur essendo una figura di sedici secoli fa, è estremamente significativa di quello che è la vera vita cristiana: una chiamata alla santità, una chiamata a cui è possibile rispondere in ogni circostanza dell’esistenza e in ogni stato di vita.

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Il Santo del mese: Sant’Agostino di Canterbury (27 maggio )

Sant’Agostino di Canterbury è detto l’Apostolo dell’Inghilterra. Dopo la prima Evangelizzazione, avvenuta attraverso quei legionari romani cristiani che venivano mandati in Britannia, poi sostenuti dai monaci celtici provenienti dall’Irlanda e dalla Scozia, nell’anno 597 San Gregorio Magno stabilì che era necessaria una seconda evangelizzazione delle Isole Britanniche per mezzo di monaci dell’Ordine Benedettino.

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Il Santo del mese: San Luigi Orione (12 marzo )

San Luigi Orione è uno degli ultimi grandi santi prodotti nell’800 dal Piemonte. La terra da cui era partito il Risorgimento e il primo progetto di scristianizzazione della società ad opera del regime sabaudo-massonico, fu anche la terra di una straordinaria reazione cattolica fatta di santità. Il più grande tra questi santi fu Don Bosco, e tra coloro che ebbero la grazia di incrociare la loro strada con il grande santo di Valdocco ci fu anche un giovane alessandrino, Luigi Orione, ancora oggi chiamato semplicemente da tanti “Don Orione”.

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Il santo del mese: Beato Papa Pio IX

Il nome di questo pontefice è associato, nei più, a vaghi ricordi di scuola che sanno di vecchi sussidiari per qualcuno, di micidiali testi di storia marxisti-leninisti per chi ha fatto il Liceo dopo il 1968: in ogni caso Pio IX significa reazione, potere temporale, oscurantismo clericale, opposizione allo stato unitario. Tra gli aneddoti che qualcuno avrà sentito a scuola, forse da qualche insegnante particolarmente propenso al sarcasmo, c’è la celebre definizione che sul pontefice coniò Garibaldi: “un metro cubo di letame”. Il Nizzardo si era d’altronde già divertito a definire il papato “cancro d’Italia” e Roma “capitale della più odiosa delle sette”. Per altri, tra cui molti cattolici disinvoltamente progressisti, demitizzati e “aperti al mondo”, Pio IX è il pontefice scomodo che ha promulgato il dogma dell’Immacolata Concezione e che ha condannato il mondo moderno con il Sillabo.

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Sant’Aelredo (Etelredo) di Rievaulx Abate

Aelredo di Rievaulx è un santo inglese del XII secolo. Appartiene alla grande stagione cistercense, l’Ordine religioso fonato da due francesi e un inglese e poi fatto divampare dalla Grazia che aveva abbondato in san Bernardo di Chiaravalle. Citeaux (in latino Cistercium, da cui il nome dell’Ordine) era stata fondata nel 1098 da tre monaci con l’intento di ristabilire l’obbedienza alla Regola benedettina nella sua integrità. Due di essi come detto erano locali,  Alberico e Roberto di Molesmes, mentre il terzo, Stefano Harding, era inglese.

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