Archivi tag: Libri di Paolo Gulisano

[DA SENTIRE] Il Prodigio di Lisbona

[DA SENTIRE] Il Prodigio di Lisbona: quando il Celtic vinse la Coppa dei Campioni in un romanzo di Paolo Gulisano

In esclusiva la registrazione audio della 496° conferenza di formazione militante, tenuta il 7 giugno 2018 a cura della Comunità Antagonista Padana, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: parla Luca Fumagalli, introdotto da Piergiorgio Seveso. Buon ascolto!

[DA SENTIRE] Il Prodigio di Lisbona: quando il Celtic vinse la Coppa dei Campioni in un romanzo di Paolo Gulisano

Dio, palla e famiglia

Dio, palla e famiglia. Paolo Gulisano racconta la favola del Celtic di Glasgow

Non è vero che il calcio divide le famiglie. Il tifo divide. Il calcio unisce. Chi ama il football, inteso nel senso più britannico possibile del termine, magari sbraita e si ubriaca, esulta e insulta, ma avrà sempre un’occasione di condivisione finché il pallone (progresso permettendo) continuerà a rimanere rotondo: la partita. Perché: «Football is nothing without fans». Anche per questo motivo, se una sera organizzi un incontro per parlarne con Paolo Gulisano, profondo conoscitore del football, a casa di Alessandro Gnocchi (mettendolo a conoscenza del meeting pallonaro solo a organizzazione fatta), non può che uscirne una bella serata in cui si parla più che altro di Dio, di storia delle Isole Britanniche e ciclismo, tutto davanti a una partita di pallacanestro in Tv, la versione italiana del gioco che più si avvicina quello che dovrebbe essere sulla carta il basket.

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Recensione: “La Forza sia con voi”

La Forza sia con voi di Filippo Rossi e Paolo Gulisano si presenta ad un primo sguardo come un libro scritto con amore, quasi con devozione, da un fan di lunga data: così, almeno a mio parere, pare si possa leggere l’opera fin dalla copertina, con il disegno di quella spada laser che forse tutti vorremmo impugnare una volta o l’altra nella vita. Un disegno acceso, con colori brillanti, che stranamente rimanda più agli sfumati toni magenta e cremisi dei prequel che alle atmosfere più definite della trilogia originale.

Chi apre il libro si trova poi a leggere una lunga presentazione della saga che forse al limite potrebbe risultare un pò superflua: difficile immaginare che il lettore che ha comprato questo libro lo faccia per scoprire per la prima volta di cosa tratta Star Wars, ma qui come altrove il senso dell’operazione di Filippo e Paolo (scusate la confidenza, spero non inopportuna) è quello di rivivere insieme l’esalogia e i relativi sequel e spin-off giungendo a vederla con occhi nuovi, occhi che magari non devono per forza contraddire i vecchi, ma aggiungersi ad essi come un visore infrarosso che ci spinga a vedere dentro le cose.

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Natale clandestino

Premessa. Nel mio romanzo Il prodigio di Lisbona, uno dei personaggi è il giornalista scozzese Peter Smyth. Le vicende del romanzo avvengono nel 1967, quando la squadra di calcio del Celtic si avvia a diventare campione d’Europa nella finale di Lisbona. Nel romanzo ci sono tuttavia dei flash back alla Seconda Guerra Mondiale, quando Peter Smyth era un giovane sottufficiale della Royal Air Force che viene abbattuto in Italia e fatto prigioniero. Per quasi due anni Peter è nel campo di prigionia di Fossoli, presso Carpi. L’8 settembre del ’43 riesce a fuggire, ma viene ferito dai tedeschi nelle campagne presso Correggio. Un giovane studente di Medicina, Antonio Azzoni, lo trova, lo soccorre e lo cura. Peter resta poi alcuni mesi nascosto nella casa degli Azzoni. Il racconto che segue- ambientato al momento del Natale che Peter trascorse in casa Azzoni, il Natale del ’43- è dunque un piccolissimo spin off del romanzo, o meglio, semplicemente un approfondimento da vicino di quanto viene accennato nella storia. Buona lettura e buon Natale.
Paolo Gulisano

Era la Vigilia di Natale. Aveva fatto buio presto. Peter guardava fuori dalla finestrella della mansarda di casa Azzoni, il suo rifugio segreto. La luce era spenta, e ciò consentì a Peter di godere della vista della campagna emiliana coperta di neve. Il giovane scozzese sospirò. Certo, godeva del calore, dell’affetto, del sostegno della famiglia Azzoni, ma la nostalgia di casa era forte. Intorno imperversava la guerra, che continuava più feroce che mai. Avrebbe avuto modo di trascorrere un Natale come non aveva avuti da tre anni in là. Il peggiore era stato l’anno precedente, passato in campo di concentramento. Peter cercò di scacciare il triste ricordo. Ora era lì, con attorno a sé le premure della signora Azzoni, e il profumo dei manicaretti che saliva dalla cucina gli stuzzicò piacevolmente le narici e gli ricordò che lo aspettava l’indomani uno squisito pranzo. C’erano le cure di Antonio e di suo padre, il farmacista del paese, e infine le attenzioni affettuose di Maria Grazia, la sorella di Antonio, con la quale trascorreva tante ore a chiacchierare della sua Scozia.

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La forza di Star Wars

di Samuele Pinna

Ho conosciuto Paolo Gulisano quando ero ancora seminarista: ricordo che avevamo cenato insieme e, poi, aveva tenuto per noi una serata, anche se non mi rammento quale sia stato il tema. Quando ci siamo incontrati pochi giorni fa abbiamo cercato di fare mente locale, ma invano. In realtà, la conversazione su Chesterton, Tolkien, Lewis e altri ci ha sviato e portato a parlare di mille e più argomenti. Paolo è così: un fiume in piena con un’oratoria che affascina e non stanca, anzi che ti permette di scoprire una curiosità che non sapevi o avevi semplicemente trascurato. Il tempo con lui passa veloce e appare sempre poco e hai la sensazione, molto interiore, che ti sei dimenticato di farti chiarire quell’aspetto o di approfondire quell’altro. Tra i massimi esperti in Italia di Tolkien, è Vicepresidente della Società Chestertoniana Italiana e profondo conoscitore del pensiero di Lewis, Guareschi, Newman, san Colombano e di un Oscar Wilde che non ti aspetti in questo novero. Ha scritto, persino – per non citare che alcuni studi della sua vasta produzione –, su Peter PanMoby DickFrankenstein, senza dimenticare le sue ricerche sulla storia della medicina o del mondo celtico.

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Irlanda isola del destino: storie, miti e leggende di una terra straordinaria

L’Artigiano in Fiera

Il 3 Dicembre alle 18, al padiglione 7 all’Irish Pub presso lo stand dell’Irlanda, Paolo Gulisano terrà una conferenza dal titolo: “Irlanda isola del destino: storie, miti e leggende di una terra straordinaria”.

Il Prodigio di Lisbona

Presso la Biblioteca Comunale di Bonemerse  Paolo Gulisano presenterà “Il Prodigio di Lisbona”, romanzo di ampio respiro che prende spunto da fatti storici che legano in modo singolare paesi lontani tra loro: il mondo anglosassone di Scozia e Irlanda del Nord e il nostro territorio padano, Cremona compresa. La vicenda, su cui si innestano tutte le altre, ha quasi il sapore di una fiaba : il 25 maggio 1967 una squadra d’oratorio di Glasgow, il Celtic Football Club, riesce a sconfiggere l’Inter di Herrera, la squadra più forte del mondo, e a vincere la finale della Coppa dei Campioni. Nella formazione dell’Inter è presente anche Aristide Guarneri, calciatore cremonese, tuttora residente nella nostra città, che sarà presente all’incontro. Le storie narrate si svolgono in epoche diverse e si sviluppano in un intreccio di situazioni, drammatiche o divertenti, che offrono all’autore occasioni di riflessione su temi etici e politici e fanno emergere l’umanità dei personaggi. L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Comunale di Bonemerse in collaborazione con il Gruppo Laico Canossiano “G. Ghisi” di Cremona. Moderatore dell’incontro il giornalista Mauro Faverzani.