Archivi tag: Ricognizioni in biblioteca

Daniel Defoe – Diario dell’anno della peste

Non sono poche le descrizioni della peste nella letteratura: quella solenne di Tucidide, quella severa di Lucrezia, quella pensosa di Boccaccio, quella commossa e misurata di Manzoni. Ma questo Diario dell’anno della peste (Elliot editore, 2014 pag 182 euro 17,50), una terribile epidemia avvenuta nel 1665, si impone per la forza della scrittura, realistica e visionaria insieme, e per la drammaticità sobria e vivida. Ne fu autore, nel 1722, Daniel Defoe, lo scrittore inglese, autore del celebre romanzo d’avventura “Robinson Crusoe”.  

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Gli ultimi giorni del mondo

Gli Ultimi giorni del mondo (Marcovalerio Editore, pagine, 152 euro 12) scritto dal giornalista e scrittore piemontese Patrizio Righero, è un Drabble. Ma cos’è un Drabble, si chiederanno i nostri lettori? Non è semplicemente un tipo di racconto. È prima di tutto un’arte. L’arte di raccontare una storia in 100 parole. Si può raccontare una storia in 100 parole, ovvero poco meno della pagina di un libro? La risposta è inequivocabilmente sì, e questa certezza viene dal fatto che ciò è stato possibile. Abbiamo esempi di drabble nella letteratura mondiale, pochissimi in italiano, e quindi il libro di Patrizio Righero è assolutamente il benvenuto già solo per questo motivo.

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“L’ultima battaglia”, il nuovo romanzo di Aldo Maria Valli

La letteratura distopica è tra le più affascinanti forme di narrativa. Una letteratura che fa riflettere, da 1984 di Orwell a Fahreneit 451 di Bradbury passando da Il mondo nuovo di Huxley e Il padrone del mondo di R.H. Benson. Queste distopie del ‘900 sembrano in parte essersi avverate nel nostro tempo. La nostra epoca sembra vedere nascere un mito speculare a quello dell’onnipotenza dell’uomo artefice della storia, quello della sua impotenza di fronte alla complessità del mondo. Una sorte di sindrome bipolare, per cui si passa da un’esaltazione della scienza e della tecnica a una sorta di depressione collettiva, una rassegnazione di fronte a quella che il sociologo Zygmunt Bauman ha descritto come Società liquida. Una società che sembra essere caratterizzata da un profondo disprezzo per la religione.

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Il vero volto della rete

Stefano Andrini è un brillante giornalista e scrittore romagnolo. Insieme al suo alter ego Alessandro Di Leva ha aggiunto alla sua già interessante produzione, saggistica e narrativa, questo libro intrigante. Si tratta di un’opera di fantasia, ma non nel senso che spesso si dà a questo tipo di narrativa, cioè un’evasione dalla realtà, ma un modo diverso di leggere la realtà. Ben presto, col passare delle pagine, il lettore si accorgerà che i riferimenti alla realtà sono ovunque. Riconoscerà – celati ma non troppo da pseudonimi leggeri come veli di seta – i protagonisti della politica italiana, e non solo.

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Pagine per la buona battaglia

Corrado Gnerre, 
La buona battaglia – Apologetica cattolica in domande e risposte
Chorabooks 2019 

Corrado Gnerre è una figura di intellettuale decisamente interessante. Vive a Benevento dove è nato nel 1962. Sposato, padre di cinque figli, è laureato in Filosofia e diplomato in Teologia. Insegna Storia dell’Utopia in età moderna (cattedra molto interessante) e Antropologia Filosofica presso l’Università Europea di Roma. È autore di numerosi saggi riguardanti le religioni orientali, così come aspetti poco noti della storiografia moderna e contemporanea. Ha collaborato e collabora con riviste quali “Il Settimanale di Padre Pio”. 

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