Il caso dell’uomo a cui negli USA stavano per espiantare gli organi, da vivo, conferma la necessità di rivedere i criteri della “morte cerebrale”, che sollevano serie preoccupazioni etiche e scientifiche. Preoccupazioni aggravate dall’odierno clima eutanasico.
Guidare la società verso una condizione “post-umana”, rendendo l’uomo immortale attraverso le tecnologie. Questo il fine del transumanesimo, nuovo culto scientista. Un libro di Gianluca Marletta ne ricostruisce le origini, indicando alcuni strumenti per contrastarlo.
Recensione del libro “Imperativo tecnologico. La sfida etica dell’Intelligenza Artificiale” di Paolo Gulisano nell’articolo su La Verità di lunedì 29/07/24 di Silvana De Mari dal titolo: “Contro il delirio dell’Ia basterebbe Fantozzi”.
Secondo una rilevazione ancora in corso dell’Associazione Coscioni, nel 2023 si è registrato un +52,5% di Dat in 4.533 Comuni. Un aumento frutto della propaganda dei Radicali e che richiede un’adeguata risposta dei gruppi pro vita.
Al congresso nazionale della Società Italiana di psichiatria si torna a parlare di allucinogeni e sostanze psichedeliche nell’ambito della cura delle malattie psichiatriche. Un tema che proietta al Mondo nuovo di Huxley. Dimenticando l’approccio relazionale e psicoterapeutico alla sofferenza mentale.
A 5 anni dall’introduzione solo lo 0,4% degli italiani ha depositato le Dat (Dichiarazioni anticipate di trattamento). L’Associazione Luca Coscioni non si arrende ai fatti e affina le armi della propaganda per convincere il restante 99,6% di italiani che, evidentemente, non vogliono morire ma farsi curare.
Il governo californiano offre un’alternativa “green” alla sepoltura, permettendo di trasformare le salme in fertilizzante. Perdendo di vista l’eternità e la risurrezione della carne, persino quel rispetto dovuto ai defunti, caratteristico di ogni cultura umana, cede sotto i colpi di un imbarbarimento travestito da ecologismo e utilitarismo.
Arriva in Italia per Fede & Cultura il libro di Pamela Acker “Vaccinazioni. Una prospettiva cattolica” in cui la scienziata mette in evidenza che l’ipotesi vaccinista sia un prodotto dell’ideologia evoluzionista.
La narrazione pandemica vigente da due anni come noto non ha trovato praticamente ostacoli. La potenza della propaganda mediatica ha soverchiato ogni voce critica. Inoltre, qualche voce che avrebbe potuto e dovuto farsi sentire, ha taciuto, quando addirittura non ha fatto da eco alla vulgata ufficiale. Una di queste voci è la Chiesa cattolica romana. Eppure almeno un motivo per esprimere qualche dubbio di tipo etico c’era, eccome. Ad esempio il fatto che i vaccini immessi in circolazione alla fine di dicembre 2020, e tutt’ora usati, sono stati preparati utilizzando linee cellulari di feti umani abortiti.
Presentazione breve del nostro ultimo saggio: Gianluca Marletta – Paolo Gulisano L’ULTIMA RELIGIONE. DALL’EUGENETICA ALLA PANDEMIA: L’ALBA DI UNA NUOVA ERA? Ed. Historica. INDICE dei CAPITOLI e PARAGRAFI: http://www.gianlucamarletta.it/wordpr…
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