«Spe Salvi: la speranza nel Signore degli anelli» è stato il tema dell’ottava edizione de «La notte dell’anello», tenutasi domenica 31 agosto, organizzata dall’associazione culturale Radici e che ha visto confluire nel magnifico Castello Teofilatto di Torre Cajetani, vicino Frosinone, i maggiori studiosi dell’opera di Tolkien.
Vi aspettiamo domenica 22 al Parco Pineta, presso il Centro Didattico Scientifico-EcoPlanetario, per un pomeriggio ricco di sorprese e attività tra natura, fantasy e creatività!
In occasione dei 70 anni dalla pubblicazione del “Signore degli Anelli” potrai partecipare a giochi da tavolo, workshop di scrittura elfica e una conferenze sul tema. Per i più piccoli ci saranno laboratori e tante attività per scoprire i segreti della natura e dell’astronomia.
L’evento è organizzato dal Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate, e rientra nel progetto “BenEssere in natura” sostenuto con il contributo di Regione Lombardia. É realizzato in collaborazione con Terra Insubre e Arca Società Cooperativa Sociale.
PARTECIPAZIONE GRATUITA
– 🧝🏻 h. 16.00Conferenza “Il viaggio prosegue senza fine. 70 anni del Signore degli Anelli” – (ingresso libero). Conferenza di Paolo Gulisano, uno dei maggiori esperti europei di letteratura fantasy;
-🍦 Ad attendervi anche il food truck dell’Oasi del gelato con le sue prelibatezze!
COSA FARE PER PARTECIPARE?
1. Effettua la prenotazione on-line.
2. Presentati all’ingresso. Non è necessario stampare alcun biglietto, basta comunicare il cognome riportato nella prenotazione al personale al cancello.
Goditi le attività che preferisc e buon divertimento!
Il 29 luglio del 1954 nelle librerie inglesi arrivò un nuovo, curioso libro: The Lord of The Rings. Più esattamente, si trattava della prima parte del libro, La Compagnia dell’Anello, che l’Editore – contro il parere dell’Autore – aveva deciso di fare uscire in tre parti, una scelta prudenziale che voleva mettersi al riparo da eventuali flop. Ma il libro fu tutt’altro che un fallimento: rappresentò lo straordinario ritorno dell’Epica nella Letteratura. Era destinato a consacrare il suo Autore come l’Omero cristiano del XX Secolo.
The Lord of the Rings di J.R.R. Tolkien esce in Gran Bretagna tra il 1954 e il 1955, un capolavoro destinato a diventare uno dei libri più letti al mondo. Il Signore degli Anelli è romanzo d’eccezione, al di fuori del tempo: chiarissimo ed enigmatico, semplice e sublime.
The Lord of the Rings di J.R.R. Tolkien esce in Gran Bretagna tra il 1954 e il 1955, un capolavoro destinato a diventare uno dei libri più letti al mondo. Il Signore degli Anelli è romanzo d’eccezione, al di fuori del tempo: chiarissimo ed enigmatico, semplice e sublime. Dona alla felicità del lettore ciò che la narrativa del nostro secolo sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d’inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d’argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri; e tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male. Leggenda e fiaba, tragedia e poema cavalleresco, il romanzo di Tolkien è in realtà un’allegoria della condizione umana che ripropone in chiave moderna i miti antichi. Ma “Il Signore degli Anelli” può essere letta anche come «un’opera religiosa e cattolica”». Tolkien percepiva la sua letteratura come qualcosa di “accaduto”, come un frutto inaspettato di una volontà Altra, a cui lui semplicemente offriva la propria disponibilità. Questa consapevolezza di essere chiamato ad essere uno strumento nelle mani di Dio, e non principalmente difensore di dottrine o valori a Lui associati, è visibile in tutte le fasi della composizione del Signore degli Anelli.
Cosa può ancora fare un piccolo Frodo? Chi sono i veri orchi? Non solo “Il Signore degli Anelli” è diventato un oggetto di culto ma può rispondere ancora a questioni importanti e attuali.
Vi aspettiamo l’11 maggio alle 20:00 con un aperihobbit della terra di mezzo. Seguirà alle 21:00 la conferenza.
In questa puntata di Giovedì 15 Aprile 2021 con l’aiuto dell’esperto e amico di Sentieri Tolkieniani, Paolo Gulisano, approfondiremo il ruolo di Faramir ne Il Signore degli Anelli. Chi è davvero il fratello minore di Boromir? Perché Tolkien dice che tra tutti è il personaggio che “gli può assomigliare”?
Nella puntata di Giovedì 15 Aprile 2021 con l’aiuto dell’esperto e amico di Sentieri Sentieri Tolkieniani, Paolo Gulisano, approfondiremo il ruolo di Faramir ne Il Signore degli Anelli. Chi è davvero il fratello minore di Boromir? Perché Tolkien dice che tra tutti è il personaggio che “gli può assomigliare”? Se volete scoprirlo non perdetevi questa nuova puntata di Many Paths One Road!
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