Quello che accade a Gaza dal 7 ottobre 2023 rappresenta una delle più preoccupanti emergenze umanitarie della storia recente. Questa tragedia non può lasciare indifferenti, e in particolare sollecita le nostre coscienze in quanto cristiani. Di fronte alla morte di migliaia di innocenti, oltre che per atti bellici anche per la fame indotta da una carestia, non ci possono essere scuse.
mi domando cos’altro deve fare Netanyahu per far sollevare almeno un sopracciglio a Silvana De Mari e Fabio Battiston. Temo che se anche buttasse una bomba atomica su Gaza cancellandola dalla faccia della terra non ci riuscirebbe, anzi forse causerebbe loro un sospiro di sollievo avendo finalmente eliminato il problema alla radice.
Cari amici di “Duc in altum”, ricevo da Paolo Gulisano questa lettera aperta che vi propongo.
Cara Silvana,
negli ultimi giorni, a seguito anche di tuoi interventi sulla stampa e sui social, molti mi chiedono che cosa ti sia successo. I tuoi interventi su Gaza e sul genocidio in atto, con le tue giustificazioni di ogni atto compiuto dal governo di Netanyahu, compreso il bombardamento della Chiesa Cattolica della Sacra Famiglia, che ha suscitato la forte reazione del Cardinale Pizzaballa e dello stesso Papa Leone, compresa l’uccisione diretta o per fame di decine di migliaia di bambini, suscitano forti perplessità. E non solo tra coloro che magari ti sono ostili da tempo, ma anche tra coloro che ti hanno sempre stimato. Non è un caso che hai dovuto chiudere il tuo Canale, detto della Brigata per la difesa dell’ovvio, a causa del crollo verticale degli iscritti. Gli amici, i “brigatari” come li definivi tu, ti hanno abbandonato, ma tu non sembri riflettere su questa evidenza: probabilmente pensi che abbiano torto loro, e tu ragione.
Ad uno sguardo superficiale, l’estate è il tempo della distrazione, del divertimento, in cui anche la spiritualità va in vacanza.
L’estate invece può essere un prezioso tempo per la preghiera, recuperando – magari proprio approfittando delle ferie che danno un po’ di tempo libero in più – la dimensione orante della vita quotidiana.
Il Prof. Fulvio Iampieri intervista lo scrittore Paolo Gulisano da Lecco a San Vito Chietino per “Sogni Mediterranei”. E’ uno scrittore, che si occupa di fantasy, ma anche di storia, di mondo celtico e altro ancora.
L’Italia ha ufficialmente respinto gli emendamenti del 2024 al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), adottati nella 77ª Assemblea Mondiale della Sanità (l’organo legislativo dell’Oms) con la risoluzione WHA77.17. La decisione, comunicata il 18 luglio 2025 dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, al direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è stata formalizzata tramite una lettera che invoca l’articolo 61 del Regolamento, esercitando il diritto sovrano degli Stati di rifiutare le modifiche entro i termini previsti. Gli emendamenti, che sarebbero entrati in vigore il 19 settembre 2025 per i Paesi non dissenzienti, sono stati rigettati in toto.
Nei giorni scorsi, l’Irlanda ha vissuto, e io ne sono stato testimone, una condizione metereologica assolutamente eccezionale: la temperatura ha raggiunto anche i 28 gradi; nulla però a che vedere con il cosiddetto riscaldamento globale: semplicemente un’area di bassa pressione che è arrivata sull’isola e che presto finirà; si tornerà alle consuete temperature che si aggirano tra i 15 e i 20 gradi.
Glendalough, Clonmacnoise: questi sono solo alcuni dei nomi dei grandi monasteri antichi di Irlanda sorti dopo l’arrivo di San Patrizio, quando nacque una straordinaria civiltà cristiana fatta di fede e di cultura, di devozione di misticismo, di sete di conoscenza, di poesia e di studio.
Dublino, capitale di una Irlanda che è una terra sempre magica, anche se i tempi cambiano non è più la città descritta da James Joyce, ma ha sempre il suo fascino.
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