
Cari amici di “Duc in altum”, ricevo da Paolo Gulisano questa lettera aperta che vi propongo.
Cara Silvana,
negli ultimi giorni, a seguito anche di tuoi interventi sulla stampa e sui social, molti mi chiedono che cosa ti sia successo. I tuoi interventi su Gaza e sul genocidio in atto, con le tue giustificazioni di ogni atto compiuto dal governo di Netanyahu, compreso il bombardamento della Chiesa Cattolica della Sacra Famiglia, che ha suscitato la forte reazione del Cardinale Pizzaballa e dello stesso Papa Leone, compresa l’uccisione diretta o per fame di decine di migliaia di bambini, suscitano forti perplessità. E non solo tra coloro che magari ti sono ostili da tempo, ma anche tra coloro che ti hanno sempre stimato. Non è un caso che hai dovuto chiudere il tuo Canale, detto della Brigata per la difesa dell’ovvio, a causa del crollo verticale degli iscritti. Gli amici, i “brigatari” come li definivi tu, ti hanno abbandonato, ma tu non sembri riflettere su questa evidenza: probabilmente pensi che abbiano torto loro, e tu ragione.
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