NOSTRA SIGNORA DI KNOCK: UNA APPARIZIONE UNICA NELLA STORIA DELLA CHIESA

L’IRLANDA EBBE LA GRAZIA DI ESSERE VISITATA DALLA SANTA VERGINE 

L’Irlanda è stata per secoli, specialmente nell’Alto Medioevo, un vero faro di fede e di cultura per tutta l’Europa.

 Evangelizzata da san Patrizio, divenne terra di santi, di monaci, di missionari. Fu anche terra di martiri, quando fu invasa dagli inglesi che cercarono con la violenza di strapparle la fede. Poi, nel corso dell’Ottocento, fu travolta da un evento apocalittico: una grave carestia provocò un milione di morti, un sesto circa della sua popolazione. 

L’Inghilterra, seguendo spietati criteri malthusiani, non intervenne e non aiutò in alcun modo la popolazione irlandese, e fu un terribile genocidio. 

Trent’anni dopo questi tragici eventi, tuttavia, l’Irlanda ebbe la grazia di essere visitata dalla Santa Vergine. Si tratta di un’apparizione da tempo ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa, un riconoscimento che non fu difficile da ottenersi, visto il numero dei testimoni dell’evento soprannaturale, tra i quali ci fu anche il parroco stesso. 

Il luogo dove avvenne si chiama Knock, ed è un villaggio della Contea di Mayo, nella parte occidentale dell’isola. 

Il 21 agosto 1879, Mary McLoughlin, una donna quarantacinquenne, alle sette di sera stava andando a fare visita presso il suo cottage a un’amica, Mary Byrne.  Passando accanto alla chiesa parrocchiale, vide chiaramente tre figure: quella  della Vergine Maria, quella di san Giuseppe e quella di san Giovanni Evangelista. Inoltre si vedeva un altare con una croce e un agnello. La McLoughlin portò con sé l’amica a vedere lo strano spettacolo, poi chiamò anche suo fratello, sua sorella e sua madre. Nel frattempo l’amica andò a chiamare altri vicini e conoscenti. 

La sera del 21 agosto, quindici persone di età compresa tra i cinque e i settantacinque anni e di entrambi i sessi, compreso il parroco padre Kavanagh, riferirono di aver visto le stesse cose: la Vergine Maria, san Giuseppe, san Giovanni Evangelista, la  croce e l’agnello, circondati da angeli adoranti.

La Vergine Maria fu descritta come bellissima, in piedi a circa un metro da terra. Portava un manto bianco e una corona – della foggia delle antiche regine celtiche- che brillava di una luce dorata. La figura fu descritta come se fosse in “orazione profonda”, con gli occhi levati al cielo, le mani alzate all’altezza delle spalle o poco più, le palme leggermente inclinate verso le spalle. 

Dalla Madonna non venne alcuna parola, nessun messaggio, nessuna rivelazione. Questa è una delle due peculiarità dell’apparizione di Knock: il silenzio. Come se la Madonna non chiedesse altro che contemplazione, e adorazione. 

Un messaggio simbolicamente eloquente, più di tante parole. 

La presenza poi del Cristo con l’aspetto di Agnello fa pensare all’Apocalisse e alle sue descrizioni. 

L’altare infine, e si trattava dell’altare come è stato per secoli fino al Concilio Vaticano II che introdusse la “tavola della cena” dal sapore protestante, richiamava al Sacrificio Eucaristico. 

Il secondo aspetto da rilevare dell’apparizione è che Maria non si è manifestata da sola, ma con san Giuseppe suo sposo, e con san Giovanni Evangelista, suo figlio per adozione, o meglio per la consegna data da Cristo stesso sul patibolo della Croce. 

I veggenti rimasero in piedi sotto la pioggia per due ore pregando il rosario, fino a quando l’immagine svanì. 

Fu immediatamente una commissione ecclesiastica d’indagine. Il verdetto finale della Commissione ritenne che le dichiarazioni di tutti i testimoni erano nel loro insieme fedeli e soddisfacenti. Tuttavia gli esami dell’apparizione, dei suoi testimoni, proseguirono attentamente per altri sessant’anni. 

Infine, nel 1936 l’apparizione fu riconosciuta degna di fede e ne fu autorizzato il culto. Nel 1979, in occasione del centenario delle apparizioni, papa Giovanni Paolo II si recò in visita al santuario, visitando nell’occasione anche altri luoghi dell’Irlanda, alla cui storia dolorosa e gloriosa di fede rese il suo omaggio. A Maria, Regina dell’Irlanda, lasciò un toccante ricordo: una rosa d’oro, che ancora si può ammirare presso il santuario. 

Paolo Gulisano

Un pensiero su “NOSTRA SIGNORA DI KNOCK: UNA APPARIZIONE UNICA NELLA STORIA DELLA CHIESA”

  1. Marco Torretta

    Knock/ Cnoc na Mhuire (la collina di Maria). Come il paese dei miei nonni, che si chiama Nocco e si trova su una collina.

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