Archivi tag: libri

Rileggere de Bonald

Ci sono libri che dopo due secoli dalla loro pubblicazione non solo non risentono dell’usura del tempo, ma addirittura divengono più che mai attuali. È il caso di questo volume del pensatore francese Louis de Bonald, Le leggi naturali dell’ordine sociale (pag. 210, euro 17,90), meritoriamente pubblicato per la prima volta in Italia dall’editore D’Ettoris.

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Libri. L’ultimo Papa d’Occidente?

Un papa in mezzo a una civiltà in disintegrazione, di fronte al crollo della propria Chiesa. Questo il ritratto di Benedetto XVI fatto da Giulio Meotti, firma storica del Foglio, collaboratore di testate internazionali come “The Wall Street Journal” e “The Jerusalem Post”, e autore di interessanti saggi sulla politica contemporanea. 

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Come il latino (e gli antichi classici) ci salvano la vita. Incontro con Silvia Stucchi

Il latino non è affatto una lingua morta. Basti pensare che la parola più pronunciata in questo 2020 è “virus”che in latino significa “veleno”. Un raro esempio di termine neutro con la desinenza “us”. Ma altri termini della lingua di Cicerone sono comunemente utilizzati, come “media”, plurale di medium, mezzo. E potremmo continuare ancora. Ma la più completa e accurata disamina dell’importanza di questo antico idioma, incubo per molte generazioni di studenti liceali, è quella che ha fatto Silvia Stucchi nel suo recente libro Come il latino ci salva la vita (Edizioni Ares 2020, pagine 312 euro 15) dove spiega perché dobbiamo essere grati alla lingua di Virgilio e Tacito, e perché essa non è uno scoglio, ma un’ancora di salvezza che insegna a vivere meglio.

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Rileggere “il Mondo Nuovo” per capire dove viviamo

Il Mondo Nuovo è sicuramente, dopo 1984 di Orwell, il più celebre romanzo distopico. Il suo autore, Aldous Huxley, apparteneva ad una famiglia importante dell’Inghilterra di inizio ‘900, che annoverava personaggi di rilievo nel mondo accademico e scientifico. Nel 1932, quando l’Europa e il mondo avevano visto l’affermarsi della rivoluzione comunista in Russia e si accingevano ad assistere alla crescita delle dittature in occidente, diede alle stampe un romanzo in cui immagina un mondo dominato da un totalitarismo soft, caratterizzato da un pensiero unico, così come un governo unico mondiale, che controlla strettamente ogni individuo.

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