Archivio mensile:Ottobre 2024

Halloween e la necessità di riprenderci le feste cristiane. Tutte

Ogni anno, quando si avvicinano le festività di Ognissanti e dei defunti, alcuni cattolici alzano la testa e mostrano i muscoli. Da anni Halloween, con le sue zucche forate illuminate dall’interno, gli scheletri e le cupe figure incappucciate, e il suo ritornello ossessivo –  dolcetto o scherzetto? – suscita allarmi e preoccupazioni tra i cattolici e in modo singolarmente bipartisan: i conservatori vi vedono la presenza del demonio, un ritorno a forme di “paganesimo”, una celebrazione di esoteristi con le loro paccottiglie magiche e occultistiche; i progressisti la considerano una manifestazione di consumismo e di americanismo. Non è un caso che una delle più forti condanne di Halloween venne dal cardinal Martini. Non che non ci siano ragioni in entrambe le posizioni: Halloween è in parte quello che i suoi detrattori segnalano, ma è soprattutto una moda, una festa, una nuova consuetudine che si è imposta nel corso degli anni, grazie alla persuasività di cinema e televisione, dopo il pionieristico lavoro fatto da parte dei fumetti.

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Espianti affrettati di organi, i criteri vanno rivisti

Il caso dell’uomo a cui negli USA stavano per espiantare gli organi, da vivo, conferma la necessità di rivedere i criteri della “morte cerebrale”, che sollevano serie preoccupazioni etiche e scientifiche. Preoccupazioni aggravate dall’odierno clima eutanasico.

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Gli ultimi Crociati: gli Zuavi Pontifici

FRANCESCO MAURIZIO DI GIOVINE, GLI ZUAVI PONTIFICI E I LORO NEMICI (EDITRICE SOLFANELLI)

Nel 1860 accorsero a Roma giovani cattolici da ogni angolo dell’Europa per difendere con le armi la libertà della Chiesa e del Papa Re. Essi costituirono il Battaglione dei Tiragliatori Pontifici, divenuto battaglione degli Zuavi Pontifici nel gennaio 1861, che più tardi fu trasformato in Reggimento.

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QUANDO SI FERMA LA GUERRA

I VENTI DI GUERRA SOFFIANO SEMPRE PIU’ FORTI

In questi giorni in cui i venti di guerra soffiano sempre più forti e più gelidi, ho avuto modo di leggere uno straordinario libro: “1914 Qualcosa di nuovo sul fronte occidentale. Viaggio sui campi di battaglia della Tregua di Natale” (edizioni Ares) del giornalista Antonio Besana. Questo libro ha ispirato una mostra presentata al recente Meeting di Rimini che è stata la più visitata tra quelle presenti.

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