
RADIO LIBERTA’ – Arte e Cultura con Andrea Rognoni
Programma Cultura e Arte. Andrea Rognoni. Paolo Gulisano. Intervista al noto scrittore lariano.

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Programma Cultura e Arte. Andrea Rognoni. Paolo Gulisano. Intervista al noto scrittore lariano.

Sulle condizioni di Francesco in queste ore si fanno molte ipotesi, anche perché i comunicati ufficiali mostrano parecchie zone d’ombra. Duc in altum ha chiesto un parere a un collaboratore del blog ben noto ai lettori: il dottor Paolo Gulisano, medico e scrittore. Ecco le sue valutazioni.
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Cari amici di Duc in altum, Paolo Gulisano, medico e scrittore, mi ha inviato questo articolo che vi propongo. A.M.V.
Siamo arrivati al terzo mese di epidemia da Covid-19, anzi di pandemia, come ha formalmente dichiarato l’Organizzazione mondiale della sanità. E forse proprio in virtù di questa dichiarazione negli ultimi giorni il vescovo di Roma ha dedicato maggiore attenzione all’emergenza.
Continua a leggerePaolo Gulisano sarà su Teleunica questa sera alle 20,50 all’interno della trasmissione “Scacco al re”, dibattito a tema “Papa Francesco”.
Teleunica si può guardare sul canale 193 (per la regione Lombardia), per tutti gli altri o per chi dovesse perdersi la trasmissione di questa sera ci saranno delle repliche e si può vedere il video della trasmissione in streaming in qualsiasi momento, ecco il link:
http://www.teleunica.tv/content/show/ContentId/19374/CatId/4/page/1

La più precisa descrizione dell’azione del diavolo è stata fatta, in ambito letterario, dallo scrittore anglo-irlandese C.S. Lewis nel libro “Le lettere di Berlicche”
«A questa generazione hanno fatto credere che il diavolo fosse un mito, una figura, un’idea, l’idea del male. Ma il diavolo esiste e noi dobbiamo lottare contro di lui». Così ha affermato recentemente papa Francesco. Per il Pontefice il diavolo è una presenza reale che lavora dietro le quinte, una presenza insidiosa: «È il bugiardo, è il padre dei bugiardi – dice il papa- il padre della menzogna, è un seminatore di zizzania, fa litigare, induce nell’errore grave”. Da qui, l’esortazione a «prendere l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito che è la Parola di Dio». L’antidoto secondo papa Francesco resta la fede e la consapevolezza che «la vita sia una milizia. La vita cristiana è una lotta, una lotta bellissima, perché quando il Signore vince in ogni passo della nostra vita, ci dà una gioia, una felicità grande”. Insomma, “si deve combattere: non è un semplice scontro, è un combattimento continuo».
Elisabetta II d’Inghilterra nella sua lunga vita ha avuto occasione di incontrare ben cinque papi. Una circostanza singolare per colei che oltre che essere sovrana del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, è anche capo della Chiesa d’Inghilterra, nata quasi cinque secoli orsono dal drammatico scisma di Enrico VIII che diede inizio ad una lunghissima stagione di persecuzione dei cattolici in quella che era stata per tutto il Medioevo la perla della Cristianità.
Nel corso del suo regno, Elisabetta ha visto per ben due volte l’arrivo di un papa sul suolo britannico: nel 1982 con Giovanni Paolo II e nel 2009 con Benedetto XVI che si recò personalmente a beatificare il grande John Henry Newman. Due viaggi che erano stati oggetto di attese catastrofiche: papa Ratzinger andò in Scozia e in Inghilterra mentre le polemiche sulla pedofilia del clero erano ai loro massimi livelli. Il papa della mitezza incantò gli inglesi, utilizzando il metodo di Newman a lui tanto caro: fede e ragionevolezza, e un cuore capace di parlare ad altri cuori.
CITTA’ DEL VATICANO, 12 Aprile 2013 (Zenit.org)
Nella Messa in Santa Marta, con il personale della LEV, il Papa denuncia la tentazione del trionfalismo ed esorta a chiedere “la grazia della perseveranza”
“Trionfalismo” e “Perseveranza”. Sono le due parole sulle quali si è concentrata l’omelia di Papa Francesco durante la Messa celebrata nella mattina di venerdì 12 aprile, presso la cappella della Domus Sanctae Marthae in Vaticano, cui hanno partecipato anche i dipendenti della Libreria Editrice Vaticana.
Commentando le letture del giorno, a iniziare dall’intervento presso il sinedrio di un fariseo di nome Gamalièle, riportato negli Atti degli Apostoli (5, 34-42), Papa Francesco ha anzitutto osservato che “Date tempo al tempo” è “un consiglio saggio anche per la nostra vita, perché il tempo è il messaggero di Dio. Dio ci salva nel tempo, non nel momento”. E ha proseguito sostenendo che “il Signore ci salva nella storia, nella storia personale di noi. Il Signore non fa come una fata con la bacchetta magica”.
Se Papa Francesco ha aperto il suo pontificato con un cordiale e amorevole “buonasera”, Magdi Allam, giornalista e politico assurto negli ultimi anni ad una certa notorietà grazie a virulenti passaggi televisivi e ad uno show battesimale in una vigilia pasquale in san Pietro, ha chiuso la sua breve parentesi cristiana con uno sgarbato sbattere la porta. Non ha detto nemmeno “arrivederci”, e tanto meno grazie.