Mentre Trump firma per la desecretazione degli atti riguardanti gli omicidi di Robert e John F. Kennedy, arriva in Italia il libro di Harold Weisberg che smonta i lavori della commissione Warren arrivando a sostenere la tesi dell’insabbiamento.
Molti si stanno domandando se il recente ribaltone delle elezioni presidenziali americane avrà conseguenze anche sulla Chiesa cattolica. In tempi normali un’istituzione bimillenaria come la Chiesa sarebbe stata toccata solo marginalmente da un’elezione politica. Quando nel 1960 alla guida degli Stati Uniti, paese che per molto tempo aveva conosciuto un forte settarismo anticattolico, divenne presidente per la prima volta un cattolico, quel John Kennedy discendente da immigrati irlandesi, la Santa Sede accolse l’avvenimento con aplomb. E così fece anche la Chiesa statunitense. Ma ora i tempi sono profondamente cambiati, e il vento cristiano che sembra spirare da Washington potrebbe farsi sentire anche nei sacri palazzi.
LA DEPUTATA CAROL NOLAN: “L’IRLANDA SEGUA L’ESEMPIO DI DONALD TRUMP”
In Irlanda la deputata Carol Nolan ha chiesto al governo di “bandire immediatamente i partecipanti maschi dagli sport femminili”.
La parlamentare ha dichiarato che sta chiedendo a tutti gli organi di governo nazionali di garantire che i partecipanti biologicamente maschi ( che tali sono anche se hanno effettuato la cosiddetta “transizione di genere” attraverso assunzione di ormoni o attraverso interventi chirurgici) non dovranno più essere messi in condizione di competere in competizioni sportive femminili.
Garantire assistenza continua a livello territoriale, con un medico a disposizione non solo dei propri assistiti. È l’obiettivo principale del ministro Schillaci, per superare la scarsità di personale e ricucire il rapporto di fiducia incrinato nell’era Covid.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.