
L’Italia ha ufficialmente respinto gli emendamenti del 2024 al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), adottati nella 77ª Assemblea Mondiale della Sanità (l’organo legislativo dell’Oms) con la risoluzione WHA77.17. La decisione, comunicata il 18 luglio 2025 dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, al direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è stata formalizzata tramite una lettera che invoca l’articolo 61 del Regolamento, esercitando il diritto sovrano degli Stati di rifiutare le modifiche entro i termini previsti. Gli emendamenti, che sarebbero entrati in vigore il 19 settembre 2025 per i Paesi non dissenzienti, sono stati rigettati in toto.
Continua a leggere




