Archivi tag: Ricognizioni

La verità sul conflitto in Ucraina raccontata da un vero reporter

Il 24 febbraio 2022 hanno preso il via le operazioni militari in Ucraina. Da quel momento è anche iniziata una guerra di propaganda con cui i media occidentali hanno raccontato il conflitto a un pubblico che fino ad allora sapeva poco o nulla della storia e della realtà politica di quelle zone. E ora, da quando è iniziato il battage propagandistico, ne sa ancor meno e in maniera distorta.

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Trionfo della medicina & tramonto dell’uomo in una pièce teatrale di cento anni fa

Knock, o il trionfo della medicina (Knock ou Le triomphe de la médecine), ora pubblicato da Liberilibri, è la più conosciuta opera tetrale di Jules Romains, saggista, poeta e drammaturgo francese, scritta nel 1923 e venne rappresentata 1.400 volte in quattro anni. Negli anni seguenti alla Prima Guerra Mondiale, i principali autori teatrali in Europa erano il siciliano Pirandello, l’anglo-irlandese G.B. Shaw e, appunto, Romains.

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Grande Reset & Nuovo Mondo

Il libro di Luigi Copertino Cristianesimo, proprietà e Great Reset. Breve esame del “Mondo Nuovo” tra distopia e Tradizione (160 pagine, 16 euro), pubblicato dalla edizioni Radio Spada rappresenta una delle più interessanti letture critiche del fenomeno del “Grande Reset”, il radicale cambiamento dello scenario economico e politico mondiale avviato in occasione della pandemia. Copertino è autore del più interessante studio sul fenomeno dei “teocon”, i cattoconservatori che in buon numero proprio in occasione della pandemia si sono appiattiti sulla versione data dal pensiero mainstream.

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Abbiamo uno straziante bisogno di uomini buoni

Abito in una casa di collina e userò la macchina tre volte al mese. E, sempre come Battiato in Giubbe Rosse, con duemila lire di benzina scendo giù in paese, attento a evitare le lucertole che attraversano la strada. Poi, lungo il crinale del mio Monte Canto, più discreto di quello dell’Etna, mi fermo in prossimità dei boschi e ne ascolto la voce: che è anche voce umana, voce del lavoro di chi porta ordine là dove la natura continua ad averne bisogno. A sentirlo appena un poco da lontano, il mormorare dei piccoli motori a scoppio, delle accette, dei segnali e degli ordini in dialetto laconico e gutturale prende una cadenza, quasi una melodia, capace di consolare quanto lo scampanìo che viene dall’altra parte della valle dell’Adda. È la voce di qualcosa di buono che permane nonostante tutto.

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Ezra Pound, Poesia contro Usura

Maggio 1945: in una località presso Pisa, un uomo viene rinchiuso settimane in una gabbia d’acciaio delle dimensioni di 1,8 x 1,8 metri, una cella di sicurezza senza servizi igienici e possibilità di ripararsi dal caldo dei giorno e dal freddo della notte. La gabbia è anche  illuminata di notte dai riflettori.

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Ricognizioni secondo me

Quando ero bambino ero un grande appassionato di Aeronautica Militare. Sapevo letteralmente tutto dei velivoli della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Tra i vari apparecchi, avevo una grande ammirazione per gli agili e affascinanti caccia, come lo Spitfire, ma provavo anche una notevole simpatia per i ricognitori, questi aerei piccoli, lenti, disarmati, che volavano oltre le linee nemiche per osservare, localizzare, fotografare. 

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