Archivi tag: G.K. Chesterton

Fare apologetica con la narrativa

Fare apologetica con la narrativa. Se ne parlerà al Terzo incontro nazionale della Lega per la preghiera di riparazione. Intervista a Paolo Gulisano

Lunedì 1° maggio, a Pagnano di Merate (LC) si terrà il terzo Incontro nazionale della Lega cattolica per la preghiera di riparazione. Il programma, che potete leggere e scaricare cliccando qui, prevede al mattino una relazione su “Chi ben racconta fa una buona opera. Fare apologetica con la narrativa”. Nell’intervista che segue, il relatore, Paolo Gulisano, ci parla di grandi scrittori che, con la loro arte narrativa, hanno saputo comunicare la bellezza della Fede.

Augurando a tutti una buona lettura, ricordiamo che le adesioni alla giornata del 1° maggio vanno inviate entro il 15 aprile, precisando se si intende consumare il pranzo al ristorante. Inviate una mail a legariparazione@email.it .

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Chi tira per la giacca Chesterton?

Gilbert keith ChestertonNegli scorsi giorni ho letto su Avvenire un articolo che mi ha fatto sobbalzare: “Insensata pretesa usare Chesterton contro il papa”. Ohibò, mi sono detto nella mia qualità di biografo italiano di GKC nonché Vice-presidente della Società Chestertoniana Italiana – cosa succede? Mi sono perso qualcosa? L’articolo del professor Andrea Monda parlava di un Chesterton “utilizzato come randello contro il Papa”. Monda, di nomi, luoghi e circostanze non ne fa, e così con lo spirito del detective che ho appreso da Padre Brown, Gabriel Gale, Horne Fisher e Basil Grant, i grandi investigatori usciti dalla fantasia del grande scrittore inglese, sono andato in esplorazione sulla rete.

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“Chesterton, l’eredità di un uomo vivo”

manifesto happening 2016HAPPENING dei GIOVANI 2016

l’Happening dei giovani 2016 si svolgerà dal 22 al 31 luglio, presso l’area esterna dell’Oratorio Don Bosco di Salsomaggiore Terme, e sarà dedicato alla conoscenza dello scrittore inglese G.K.Chesterton, di cui ricorre l’80esimo anniversario dalla morte. L’happening 2016 si apre venerdì 22 luglio. Nei giorni di venerdì, sabato e domenica la festa inizia alle 19.00 con l’apertura degli stand gastronomici con cucina tipica emiliana, alle 20.30 inizia l’animazione dello spazio bimbi con varie proposte creative, a seguire il concerto di musica dal vivo. Durante la serata è possibile visitare gli stand culturali con le mostre (dedicate quest’anno in modo particolare a G.K.Chesterton), le novità del banco libri, le proposte manuali della Bottega dei Miracoli. O sorseggiare una birra con un amico al nuovo Happening pub. Nei giorni feriali, dal martedì al giovedì, ci ritroviamo alle 21.15 per gli incontri culturali (con apertura del solo servizio bar) e la Santa Messa. L’Happening dei giovani è soprattutto una grande possibilità di incontri.

Martedì 26 luglio, ore 21.15 “Chesterton, l’eredità di un uomo vivo” incontro con Fabio Trevisan e Paolo Gulisano

Approfondiamo il geniale pensiero di G.K.Chesterton in compagnia di due brillanti amici e scrittori quali Paolo Gulisano da Lecco e Fabio Trevisan da Verona. Oltre alla prospettiva culturale dello scrittore inglese ne conosceremo anche la prospettiva di fede che ha portato la Chiesa ad aprire un’indagine per la causa di beatificazione. Una serata per riscoprire un vero maestro di pensiero e di umanità, rivoluzionario come la verità. E come l’amore per la libertà, nemica di ogni conformismo, a cui Chesterton continuamente ci educa.

Tommaso Moro: un uomo per tutte le utopie

tommaso moro-copertinaNel 1516, cinquecento anni fa, veniva pubblicata un’opera destinata ad essere non solo un capolavoro immortale, ma anche a costituire un vero e proprio paradigma in campo letterario, filosofico e politico. Utopia era uscita dalla fervida mente dell’inglese sir Thomas More, in italiano Tommaso Moro.

Colui che in quel momento era uno degli umanisti più in vista d’Europa, consigliere del Re d’Inghilterra Enrico VIII, brillante avvocato e raffinato intellettuale pubblicò un romanzo scritto in lingua latina in cui descrive un’isola immaginaria, una società ideale. Moro derivò il termine dal greco antico con un gioco di parole fra ou-topos (cioè non-luogo) ed eu-topos (luogo felice); utopia è quindi, letteralmente un “luogo felice inesistente”. Il grande umanista dipinse un opposto idealizzato della società sua contemporanea, che egli sottopose a una satira sottile. La parola Utopia da allora entrò nel lessico comune con il significato di sogno, di progetto, di immaginazione proiettata sul futuro. Eppure Moro era tutt’altro che un sognatore, che un uomo in fuga dalla realtà. Era un uomo estremamente concreto, abituato ad affrontare l’esistenza propria e degli altri, le persone della sua famiglia, coloro i cui casi giudiziari gli erano affidati e che per lui erano sempre prima di tutto persone, e non appunto “casi”. Un uomo che si prendeva cura della vita pubblica, della politica, del bene comune dei suoi concittadini inglesi. Un uomo caratterizzato da una profonda, intensa fede, che anni dopo lo avrebbe portato al patibolo, vittima di quel re che aveva fedelmente servito ma che non seguì nella sua rottura con Roma, con la Chiesa universale. Virtù che secoli dopo sarebbero state riconosciute dalla Chiesa stessa, dopo che lo erano state dal piccolo gregge cattolico di Inghilterra, perseguitato a lungo. Nel 1935 Tommaso Moro venne canonizzato da papa XI, e anni dopo un altro papa, san Giovanni Paolo II, lo avrebbe proclamato santo protettore dei politici, una categoria di persone che effettivamente ha un enorme bisogno di protezione sovrannaturale, in primo luogo per sfuggire alle tentazioni del potere cui sono sottoposti, e nei confronti dei quali si rivelano debolissimi nella propria resistenza, con conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Un santo dunque, l’autore di una chimera letteraria, filosofica, politica?

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Marcia per la Vita. Cronache di un evento

con Gianna Molla

con Gianna Molla

con il card. Burke

con il card. Burke

La Marcia nazionale per la Vita è il più importante evento del mondo pro life italiano. Un evento che coinvolge tutte le associazioni, i movimenti, i gruppi, che dicono sì alla vita senza compromessi.

Mentre ero in piazza Bocca della Verità, prima che la Marcia partisse, ho osservato con stupore, quasi con commozione, quel popolo della vita. Quei tanti giovani, con il loro entusiasmo semplice e contagioso. Quei sacerdoti, pronti anche a confessare chi avesse voluto accostarsi al Sacramento della Riconciliazione.

Quelle famiglie numerose, quelle comunità in rappresentanza di Paesi dalla storia di fede significativa: la Polonia, la Lituania, l’Austria, l’Irlanda, e altri ancora. Ho ritrovato tanti amici, vecchi e nuovi.

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Chesterton Day 2015

Gilbert keith ChestertonChesterton Day 2015 – L’edizione 2015 sarà un’edizione ricchissima perché saranno presenti padre John Udris, direttore spirituale dell’Oscott College e soprattutto sacerdote incaricato dal Vescovo di Northampton mons. Peter Doyle di studiare l’ipotesi di aprire il processo di beatificazione del Nostro Gilbert; e Dale Ahlquist, cofondatore e presidente dell’American Chesterton Society, carissimo amico che ha fondato anche la Chesterton Academy, una scuola ispirata a Chesterton proprio come quella di San Benedetto del Tronto a Minneapolis. Dale è uno dei massimi conoscitori al mondo di Chesterton.

Il Chesterton Day si celebrerà come al solito a Grottammare (AP), il giorno 30 Giugno 2015 dalle ore 19.30 in poi. Si cenerà tutti insieme durante l’incontro (è gradito segnalare la partecipazione), sarà una piacevole serata tra amici e si avrà modo di approfondire la conoscenza del Nostro Gilbert.

Il tema (bilingue, of course!) è Chesterton, santità ed attualità / Chesterton, holiness and relevance. Ma qualunque fosse il tema, l’importante è trovarsi.

La serata sarà allietata dalla lettura animata e recitata di alcuni brani di Chesterton, Tolkien e Guareschi con la partecipazione di Alessandro Gnocchi, Paolo Gulisano e Fabio Trevisan, diretti da Fabio Trevisan e coadiuvati da altre stelle del teatro. Il divertimento è assicurato.

Negli ultimi anni il Chesterton Day ha avuto come ospiti tante celebrità (Stratford Caldecott, Aidan Mackey, John Kanu, Spencer Howe e tanti altri…), ma quest’anno è proprio un’edizione a cui non si può mancare. Bando agli indugi e venite!

Non è roba per ragazzi!

non è roba per ragazziIncontro con Davide Barzi e Paolo Gulisano

Letteratura e fumetti in una contaminazione culturale: Jannacci, Guareschi e Chesterton

Davide Barzi (1972) è scrittore, sceneggiatore, giornalista e storico del fumetto.
Paolo Gulisano (1959) è scrittore, medico e cultore della letteratura fantasy.