Il 27 dicembre 2020 passerà alla storia come il V Day– Ovvero il Vaccination Day: il giorno in cui in tutta Europa venne scatenata contro il Covid la controffensiva del vaccino. Una sorta di Sbarco in Normandia. E’ stato annunciato in termini così enfatici e retorici dalla Presidente tedesca della Commissione Europea: “Il Vaccination Day è un toccante momento di unità. La vaccinazione è la via d’uscita duratura dalla pandemia”, ha scritto la Von Der Leyen in una nota pubblicata su Twitter.
Presentazione breve del nostro ultimo saggio: Gianluca Marletta – Paolo Gulisano L’ULTIMA RELIGIONE. DALL’EUGENETICA ALLA PANDEMIA: L’ALBA DI UNA NUOVA ERA? Ed. Historica. INDICE dei CAPITOLI e PARAGRAFI: http://www.gianlucamarletta.it/wordpr…
L’ordinanza del Consiglio di Stato sull’idrossiclorochina ha fatto emergere due tipi di medicina: una Medicina dalla parte dei pazienti e una Medicina di Stato dalla parte di chi detiene il potere e lo può dispensare ai propri leali collaboratori. La prima Medicina è quella che ha messo in campo tutta la propria determinazione a curare le persone, la seconda è quella che ha sentenziato che non c’è cura. A quale delle due vi affidereste?
«La prima regola per un depresso è: alzati e cammina. La prima regola per creare un depresso è: stai chiuso in casa». Di fronte al dilagante disagio psichico causato dalle modalità di gestione dell’epidemia da Covid, la Bussola ha intervistato Silvana De Mari, nella sua veste di psicoterapeuta. «La situazione creata dalla pandemia si può riassumere così dal punto di vista biochimico: cortisolo altissimo, adrenalina alta, serotonina bassissima, endorfine bassissime. Avremo un aumento a picco di cancro, malattie vascolari e malattie degenerative». E le autorità sanitarie non sono preoccupate? «No, perché se quello che si vuole ottenere è un popolo allo sbando che permetta di essere “resettato”, allora il comportamento è quello ideale».
I tempi per la realizzazione del vaccino anti-Covid sono stati estremamente accelerati. Questo vaccino sarà sicuro? Non si conoscono gli effetti collaterali di lungo periodo. Sarà la popolazione vaccinata a fare da cavia. Per questo non può essere obbligatorio.
Il governo italiano ha prodotto il Piano strategico per le vaccinazioni anti Covid che inizieranno a gennaio, partendo dal personale sanitario. Ma il documento è anche rivelatore della disorganizzazione nella gestione della pandemia, nonché dell’assoluta indifferenza verso la possibilità di terapie per curare. E inoltre fa sorgere molti dubbi sulla reale efficacia dei vaccini.
Lo studio, condotto dai ricercatori Prodromos e Rumschlag e pubblicato su Science, ha dimostrato l’efficacia dell’idrossiclorochina contro il Covid-19, in particolare se somministrata nelle fasi precoci della malattia, quelle di insorgenza, quelle dove, secondo certe bozze di protocolli che è dato da vedere, si vorrebbe trattare i pazienti con il solo Paracetamolo.
Come sapete nei miei approfondimenti invito solo riconosciuti esperti che non lasciano spazio a congetture, ma si basano su fatti e dati. Il covid è un virus, esiste ma esistono anche valide terapie di prevenzione e di cura.
Ne parleremo con l’epidemiologo Paolo Gulisano, con il genetista Matteo Bertelli (anche premiato dal Congresso Europeo di Biotecnologie come scopritore del miglior prodotto ANTI-COVID) e con la dottoressa Silvana de Mari.
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