Il Ministero della Salute ha aggiornato le linee guida per la terapia domiciliare, ma le novità sono poche e il documento appare insufficiente: è evidente che Speranza vuole il controllo di questa partita, di importanza fondamentale. Molti i veti: su idrossiclorochina, cortisone, antibiotico, eparina, vitamine. Che cosa resta al “povero” medico? Ancora vigile attesa e Tachipirina.
Un 25 aprile di censura e “libertà” va in scena a Varese durante il sit in con la firma della Bussola Paolo Gulisano: il video su Youtube viene rimosso. Motivo? Ha mostrato in pubblico la sua paziente, Giusy, che in ospedale era già spacciata, ma che lui ha salvato dal Covid con terapie adeguate. Il Potere non tollera l’esibizione della prova che molti morti si sarebbero potuti evitare.
Incontro organizzato dal Coordinamento Regionale della Lombardia della Popolo della Famiglia – ne parliamo con il dott. Luca Grossi e il dott. Paolo Gulisano. Moderatori Andrea Cavenaghi, coordinatore regionale PDF, Massimo dal Passo, referente regionale PDF.
Invitato a “DiMartedì”, nota trasmissione di La7 condotta da Giovanni Floris, il dottor Paolo Gulisano, epidemiologo che con terapie semplici ha già salvato diverse persone dal Covid-19, pochi minuti prima dell’inizio della diretta si è trovato escluso dalla platea degli invitati senza valide spiegazioni. La Casa Del Sole TV ha intervistato il dottor Paolo Gulisano. Qui potete ascoltare ciò che gli è stato negato di dire a La7.
Vi aspettiamo domenica 25 aprile a Varese in P.zza Monte Grappa alle 15.00 ….parleremo di cose bellissime che danno grande speranza a tutti noi! Curare il Covid-19 a casa si può grazie ai protocolli domiciliari. Si parlerà anche di prevenzione primaria del nostro sistema immunitario oltre che approfondimenti legali, sociali e psicologici per i nostri anziani e ragazzi.
Sorpresa da Rapporto Aifa: i vaccini Pfizer e Moderna hanno provocato più decessi rispetto ad AstraZeneca. Eppure sono quelli destinati a rimanere soli sul mercato. Effetto di una guerra commerciale senza esclusione di colpi. E Bill Gates, che ha interessi con Pfizer, ha finanziato uno studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine, che demolisce l’efficacia di AstraZeneca.
La Food and Drug Administration, l’ente americano per i farmaci, ha deciso la sospensione del vaccino Johnson&Johnson. La causa: le reazioni gravi, legate a coaguli di sangue, manifestatesi entro due settimane dalla somministrazione in sei donne di età compresa tra i 18 e i 48 anni. In Europa, l’Ema temporeggia sul nesso causale, come aveva inizialmente fatto con AstraZeneca. La realtà è che per i vaccini anti-Covid in commercio sono stati “bruciati” i tempi. Serve una migliore farmacovigilanza. E dall’Università del Queensland arriva un monito rispetto alla strategia vaccinocentrica.
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