“Il mondo è davvero pieno di pericoli, e vi sono molti posti oscuri; ma si trovano ancora delle cose belle, e nonostante che l’amore sia ovunque mescolato al dolore, esso cresce forse più forte” (cit. J.R.R. Tolkien).
SUV (Studenti Universitari Veronesi) è lieta di invitarvi al suo primo appuntamento 2019 con Paolo Gulisano.
Venerdì 25 gennaio 2019 alle 15.30 presso l’Aula 1.4 – del Polo Didattico “Giorgio Zanotto” Università degli Studi di Verona.
Incontro aperto con Paolo Gulisano, già medico epidemiologo e docente di Storia della Medicina all’Università degli Studi Milano-Bicocca. E’ uno dei più apprezzati cultori e critici in Italia delle opere del grande scrittore inglese J.R.R. Tolkien.
Colpi d’ascia, spadate, frecce avvelenate. Tutto metaforico, s’intende, ma è quello che sta accadendo nel mondo tolkieniano italiano: insulti, querele, minacce, convegni e contro convegni. Sentieri Tolkieniani, associazione pacifica e decisamente hobbitesca, sta a vedere quel che succede, ma vuole anche capire. Per farlo la Redazione ha intervistato Paolo Gulisano, saggista, scrittore, esperto riconosciuto di Tolkien, nonché collaboratore, testimonial e soprattutto amico di Sentieri Tolkieniani.
Il 2 settembre del 1973 si spegneva a Bournemouth, sulle coste meridionali dell’Inghilterra, John Ronald Tolkien, l’autore del Signore degli Anelli. Questa ricorrenza viene celebrata con l’uscita in Gran Bretagna e negli Stati Uniti con la pubblicazione curata dal figlio Christopher di The Fall of Gondolin, una nuova versione della storia raccontata nel volume Il Silmarillion, il libro cui Tolkien lavorò per tutta la sua vita e che non riuscì a portare a termine, e che venne edito postumo.
Molta della tragica bellezza, della maestosità, della solennità contenute nei cicli del Silmarillion si era già riversata abbondantemente nella grande epica da lui da sempre sognata, Il Signore degli Anelli.
L’ Associazione Culturale Sentieri Tolkieniani ha deciso di organizzare questo incontro con la collaborazione del Campus Guest Lingotto il 7 Maggio 2018 con uno scopo ben preciso:
iniziare il gentile pubblico alla scoperta di questo mondo fantasy o mitologico (come sarebbe anche appropriato definire), creato dal Professor J.R.R. Tolkien. Tutto ciò sarà possibile grazie all’intervento da uno dei più grandi esperti italiani di letteratura fantasy, il dottor paolo Gulisano, medico, saggista e scrittore.
Il XX secolo ha conosciuto uno dei più grandi orrori nella storia dell’umanità: la Shoah, ovvero lo sterminio di milioni di ebrei europei. Shoah è una parola che in ebraico significa “distruzione, catastrofe”, un avvenimento mostruoso, prodotto dello scatenarsi delle forze più abiette dell’animo umano. Nella Germania nazista, fu come se le porte dell’inferno si fossero aperte e ne fossero usciti dei demoni scatenati.
E’ indubbio che tra gli scrittori che avessero colto tutte le devastanti potenzialità delle forze del male ci fosse John Ronald Reuel Tolkien. Il Signore degli Anelli è anche la descrizione di ciò che può accadere quando il male trova spazio per diffondersi, quando si cerca di venire a compromesso con esso- come nel caso di Saruman– quando non ci si oppone con sufficiente coraggio e determinazione.
3 Gennaio 1892: a Bloemfontein, Sud Africa, nasce John Ronald Ruel Tolkien. Oggi è quindi il suo 126° anniversario. Auguri, professore!
E per questo Tolkien Toast, ecco una sorpresa da parte mia. Anni fa, esattamente nell’ottobre del 2001, pubblicai un mio piccolo omaggio a colui che mi permisi di definire l’Omero cristiano del XX secolo. A distanza di anni, l’editrice Ancora propone una nuova edizione di TOLKIEN IL MITO E LA GRAZIA. Una edizione ampliata, che vede in appendice un testo straordinario di Tolkien, Imram, da me curato, tradotto e introdotto.
Per gentile concessione dell’Editrice Ancora, riproduciamo di seguito il testo della Introduzione.
Imram
di John Ronald Reuel Tolkien – Traduzione e commento di Paolo Gulisano
Il numero della rivista letteraria inglese Time and Tide del 3 dicembre 1955 presentava un contributo straordinario: un breve poema di 132 versi il cui autore era John Ronald Tolkien. Da poco si era conclusa la pubblicazione del Signore degli Anelli, uscito – per scelta dell’Editore- in tre parti distinte, e con il Ritorno del Re i lettori inglesi avevano ora in mano l’opus magnum tolkieniano. Era iniziato il cammino di uno straordinario successo per lo scrittore delle Midlands.
All’interno della manifestazione Festival Biblico, Paolo Gulisano terrà una conferenza dal titolo “Tolkien, il signore della fantasia”. Modera Davide Galati (giornalista e scrittore). In “Il Signore degli Anelli” Tolkien rivela la propria concezione cristiana riprendendo il filone agostiniano delle due città: la Città terrena, opera degli uomini in cui agisce il male, e la Città di Dio, meta verso la quale indirizzare attese, sforzi e speranze.
Un Festival Biblico “in viaggio” Dal 18 al 28 maggio 224 eventi in sette province del Triveneto
224 appuntamenti in 22 città. Dieci giorni di conferenze, dialoghi, preghiera, arte, cibo, cinema, itinerari, laboratori, letture, mostre, concerti, spettacoli teatrali. Sei diocesi coinvolte, con un pubblico potenziale di 4 milioni di persone suddivise fra le province di Vicenza, Verona, Padova, Rovigo, Trento, Treviso e Pordenone. È questo in sintesi il Festival Biblico, alla tredicesima edizione, i cui numeri lo confermano il più importante festival del Veneto
Fare apologetica con la narrativa. Se ne parlerà al Terzo incontro nazionale della Lega per la preghiera di riparazione. Intervista a Paolo Gulisano
Lunedì 1° maggio, a Pagnano di Merate (LC) si terrà il terzo Incontro nazionale della Lega cattolica per la preghiera di riparazione. Il programma, che potete leggere e scaricare cliccando qui, prevede al mattino una relazione su “Chi ben racconta fa una buona opera. Fare apologetica con la narrativa”. Nell’intervista che segue, il relatore, Paolo Gulisano, ci parla di grandi scrittori che, con la loro arte narrativa, hanno saputo comunicare la bellezza della Fede.
Augurando a tutti una buona lettura, ricordiamo che le adesioni alla giornata del 1° maggio vanno inviate entro il 15 aprile, precisando se si intende consumare il pranzo al ristorante. Inviate una mail a legariparazione@email.it .
Che ne è ai giorni nostri del Fantasy, il genere letterario reso famoso da autori come Tolkien, Lewis, Michael Ende? Questa narrativa che affonda le proprie radici nel mito e nell’epica, fino alle leggende medievali, sta diventando in realtà sempre più lo specchio dei nostri tempi e dei suoi gusti. Gli autori di maggior successo, a giudicare da quanto esposto e proposto nelle librerie italiane, sono i trucidi George Martin e Joseph Abernethy, con le loro saghe collocate in cupi scenari dominati da un profluvio di violenza, di odio irrimediabile, di sofferenza senza redenzione che non sia la vendetta.
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