In vista dell’Anno Santo virologi scatenati nel paventare scenari da pandemia: dall’immancabile Covid al vaiolo delle scimmie passando per le malattie tropicali. Un invito esplicito a vedere nei pellegrini cattolici degli untori pericolosi per la salute e a indirizzare nei loro confronti l’odio mediatico.
Con un programma che unisce momenti di riflessione spirituale, visite storiche, e un contatto diretto con le tradizioni locali, questo viaggio è una chiamata a vivere il Marocco in profondità, a scoprire la sua storia, la sua gente e le sue radici spirituali.
Ogni tappa è pensata per offrire un’esperienza indimenticabile: dalla vibrante Marrakech, con le sue tradizioni millenarie, alla serenità di Chefchaouen, la “città blu” che accoglie con la sua calma mistica.
Esplorerai affascinanti stradine della Medina, dove passato e presente si intrecciano in un caleidoscopio di colori, suoni e profumi. Vivrai la spiritualità di luoghi che hanno fatto la storia, come la Comunità Monastica dell’Atlas a Midelt, dove la bellezza dei paesaggi naturali incontra l’accoglienza dei monaci trappisti. Ti immergerai nella cultura autentica di Fez per lasciarti trasportare dai racconti di una città che conserva gelosamente la sua anima medievale.
Unisciti a noi per un percorso di scoperta che arricchirà non solo i tuoi ricordi, ma anche il tuo cuore.
Il periodo che precede il Natale sembra essere di grande allegria: luminarie, negozi affollati, cene aziendali. Ma dietro questo clima festoso, si nasconde la sofferenza e la tristezza di coloro che vivono una condizione di dolore, nel corpo o anche di tipo psicologico. E’ proprio il vedere l’allegria degli altri che può acuire una condizione di tristezza, che può aumentare il peso della solitudine, dell’abbandono. Tempo fa lessi una frase molto significativa di padre Maurizio Botta, un religioso dell’Oratorio di san Filippo Neri: “conosciamo il dolore atroce quando qualcuno che amiamo non ci parla”.
Roberto Marchesini smaschera la prima delle eresie, la gnosi, rinvenendone la presenza nella modernità, dall’arte contemporanea ai fumetti, dal corpo abusato al cinema. Non si può comprendere la modernità senza tenere conto del fenomeno gnostico.
Intervista con il Prefatore Paolo Gulisano Libro: Tolkien, l’Europa e la Tradizione
In questo episodio di Waldgänger, esploriamo Tolkien, l’Europa e la tradizione con Paolo Gulisano, autore della prefazione al libro di Armand Berger. Immergiti nell’universo di Tolkien e scopri come le mitologie europee hanno ispirato la sua straordinaria opera. Questo libro, con prefazione di Paolo Gulisano e postfazione di Alessandro Manzo, analizza le influenze mitologiche che hanno plasmato l’immaginario tolkeniano.
Le reazioni alla scelta del neo presidente Trump di affidare a Kennedy Jr la Sanità americana sono state a dir poco veementi e in Italia addirittura isteriche. Ma su di lui c’è un grande consenso trasversale anche se il voto in Senato dovrà sciogliere tutti i dubbi, come i maggiorenti repubblicani hanno lasciato intendere.
Sono passati esattamente tre anni da quel 13 novembre 2021 quando Robert Francis Kennedy Jr. venne a Milano a parlare di fronte a migliaia di persone convenute all’Arco della Pace.
Uno studio pubblicato sull’Irish Medical Journal, condotto su pazienti di 12-15 anni, rivela che i vaccini Covid a mRNA hanno aumentato i rischi di sviluppare miocarditi e pericarditi, sia dopo la prima dose sia, ancor più, dopo la seconda.
Elon Musk, proprietario di Mogul e X (ex Twitter), e sostenitore di Donald Trump durante le recenti elezioni presidenziali, ha pubblicato negli scorsi giorni su X le parole “Novus Ordo Saeclorum” insieme a una sua foto che lo ritrae con il nuovo il presidente. La frase latina significa “nuovo ordine dei tempi” ed è incisa sul Gran Sigillo degli Stati Uniti, presente sulla banconota da un dollaro.
Ogni anno, quando si avvicinano le festività di Ognissanti e dei defunti, alcuni cattolici alzano la testa e mostrano i muscoli. Da anni Halloween, con le sue zucche forate illuminate dall’interno, gli scheletri e le cupe figure incappucciate, e il suo ritornello ossessivo – dolcetto o scherzetto? – suscita allarmi e preoccupazioni tra i cattolici e in modo singolarmente bipartisan: i conservatori vi vedono la presenza del demonio, un ritorno a forme di “paganesimo”, una celebrazione di esoteristi con le loro paccottiglie magiche e occultistiche; i progressisti la considerano una manifestazione di consumismo e di americanismo. Non è un caso che una delle più forti condanne di Halloween venne dal cardinal Martini. Non che non ci siano ragioni in entrambe le posizioni: Halloween è in parte quello che i suoi detrattori segnalano, ma è soprattutto una moda, una festa, una nuova consuetudine che si è imposta nel corso degli anni, grazie alla persuasività di cinema e televisione, dopo il pionieristico lavoro fatto da parte dei fumetti.
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