Quest’anno l’Osservatorio dedica la propria Università d’Estate allo studio della Rivoluzione nella sua guerra al Cristianesimo, dal XVIII secolo ad oggi.
Dal 17 al 20 luglio, nell’incantevole paesaggio di Castellammare di Stabia, undici autorevoli docenti arricchiranno le giornate di studio con lezioni e dibattiti.
Diretti dal professor Giovanni Turco saranno docenti quest’anno: il professor Guido Vignelli, don Samuele Cecotti, la dottoressa Elena Bianchini Braglia, il professor Massimo Viglione, il professor Gianandrea de Antonellis, il dottor Paolo Gulisano, l’avvocato Giovanni Formicola, don Marino Neri, il professor Fabio Trevisan, l’avvocato Gianfranco Amato.
Oltre allo studio, un clima di preghiera e di cristiana amicizia darà qualità alle giornate. Sarà quotidianamente celebrata la Santa Messa e vi sarà la possibilità di accostarsi al sacramento della confessione.
I posti disponibili presso l’Istituto delle Suore Compassioniste Serve di Maria che ospiterà l’Università d’Estate sono limitati, l’invito dunque è a iscrivervi il prima possibile.
Spero di vedervi numerosi, arrivederci a Castellammare di Stabia all’Università d’Estate dell’Osservatorio.
La gestione del Covid da parte dei governi Conte II e Draghi – uniti dall’era Speranza – è stata disastrosa. Lockdown, protocolli di pseudo-cura, vaccinazioni imposte con metodi coercitivi, green pass perfino per lavorare. Il tutto demonizzando le cure precoci e i medici che le hanno attuate con risultati notevoli. Il nuovo Governo dovrà ricostruire la Sanità pubblica, senza ideologie.
Sale la curva dei contagi. Rispetto all’estate 2020, quando non c’erano i vaccini anti-Covid, il numero medio dei decessi giornalieri è dieci volte tanto. Molte persone non ricevono le cure adeguate. Il governo, con il ministro Speranza, punta ancora tutto solo sui vaccini, annunciando per l’autunno l’uso di “nuovi” sieri: in realtà saranno già superati. Le varianti di Omicron sono innumerevoli. Già nel 2020 alcuni scienziati avvertivano che vaccinare contro un virus a Rna fosse una battaglia persa. E gli studi, come quello inglese sugli anziani con tre dosi, confermano questa tesi.
In questa iniziativa, vogliamo seguire Chesterton nel suo cammino di Speranza in opposizione alla “Modernità che pretende di fare a meno di Dio, e come conseguenza scivola nella pazzia e nella più fredda e calcolata delle malvagità”.
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