
Anna sedeva accanto al fuoco. La sera era più fredda del solito. Sembrava anche più silenziosa del solito. Per questo i colpi alla porta di casa risuonarono forti, suscitando spavento in sua cugina Esmeria, che si era assopita, e che si riscosse alzandosi per andare a vedere chi si presentasse a quell’ora. Anna infatti era malata, e faticava ad alzarsi. Nonostante i dolori che l’affliggevano, il suo viso rugoso si aprì in un gioioso sorriso quando vide chi era l’ospite inatteso che era venuto a trovarla.
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