
Il teologo domenicano Marie-Dominique Chenu definì il Concilio “una rivoluzione copernicana nella Chiesa”. Non per niente da sessant’anni (quest’anno ricorre l’anniversario della sua conclusione) il Vaticano II fa discutere, e non solo. La richiesta di aderire incondizionatamente ai suoi documenti e al suo “spirito” portò a decisioni disciplinari di inconsueta durezza contro i fautori della Tradizione, in primis monsignor Lefevbre, fondatore della Fraternità sacerdotale San Pio X, arrivando nei suoi confronti anche alla scomunica.
Continua a leggere
