Un editoriale di Avvenire lancia l’ennesima accusa contro chi non si vaccina, la più maligna: aspirano al suicidio, quindi sono in peccato mortale. Si tratta di una accusa totalmente falsa, che prende per buone certe dichiarazioni che non trovano riscontro in chi i malati di Covid – vaccinati o meno – li cura davvero.
Il prossimo primo gennaio ricorre il secondo anniversario dell’inizio dell’epidemia da Coronavirus. Inizia l’Anno III dell’Era Pandemica. Con un tempismo perfetto il governo cinese diede notizia quel giorno dell’esistenza e della diffusione di un nuovo virus. La sera prima – en passant – a Roma una donna cinese aveva disperatamente cercato di attirare l’attenzione di Bergoglio, in piazza, forse per cercare di comunicargli qualcosa. La risposta del pastore argentino – come noto – fu uno schiaffeggiamento della donna a muso duro, durissimo.
«Sai perché hai paura? Perché non sai quando tutto questo finirà. È questo che lacera il cuore. Non sapere se e quando finirà». Il ragazzo fissò il vecchio. Pensò che aveva perfettamente colto nel segno. Ma voleva in qualche modo provocarlo ancora «E voi sapete se e quando finirà?» «Non c’è notte che non veda il giorno» «Quindi dopo la notte tornerà il giorno?» Il vecchio gli posò una mano sulla spalla. «Certamente. Questa è la nostra certezza: la certezza del Natale. Dio ha già vinto. Per questo non possiamo non essere felici. L’Oscuro Signore gode della tristezza degli uomini, del loro dolore, della loro infelicità. Lui odia il Natale, perché gli ricorda la sua eterna sconfitta».
Il professor Guido Silvestri, docente alla Emory University di Atlanta, diffonde i primi dati epidemiologici su Omicron che delineano un quadro clinico molto meno preoccupante: letalità e rischio ospedalizzazioni ridotto, meno polmoniti, ma tracheiti e faringiti. E per l’Oms non si può andare avanti a booster di dosi. Una “isteria collettiva”, conseguenza di un’abile regia che ha costruito un mostro immaginario e mediatico.
Le sconcertanti “profezie” della scienziata Sarah Gilbert sulla prossima pandemia. Che ancora non sappiamo nemmeno quale virus avrà, ma deve essere già assodato che ci sarà. Per forza, detto da lei, che ha lavorato al vaccino AstraZeneca….
LA “MEDICINA DEI PROTOCOLLI” NON DEVE PRENDERE IL SOPRAVVENTO SULLA MEDICINA DELLA CURA, DELLA VISITA, DELLA DIAGNOSI E DELLA TERAPIA MIRATA E PIÙ ADEGUATA
Oggi pubblichiamo un’intervista che ci è stata rilasciata dal professor Paolo Gulisano, medico epidemiologo e già docente della storia della medicina all’Università Statale di Milano. Il prof. Gulisano è stato per sedici anni presidente del Centro Aiuto alla Vita di Lecco ed inoltre collabora con diverse testate giornalistiche, oltre ad essere uno stimato scrittore e saggista.
La variante sudafricana, cosiddetta “Omicron”, è arrivata sulla scena da pochi giorni e ha già gettato tutti nel panico, più per gli scenari apocalittici diffusi dai media, che per la reale conoscenza che si ha di essa. Senza contare che il caso zero in Italia sia un bivaccinato…
Tra i vaccini che bussano alle porte dell’EMA e dell’Aifa per l’autorizzazione c’è il Novavax ottenuto con metodiche tradizionali che potrebbe essere un buon vaccino, con minori effetti collaterali e una buona efficacia. Ma la sperimentazione è ancora in corso e non è detto che entri in commercio in Italia. Inoltre sulla scala etica è meglio degli altri, anche se non del tutto esente da problematiche.
Robert Hugh Benson: 150 anni fa nasceva l’autore dell’attualissimo “Padrone del Mondo”
Il 18 novembre di 150 anni fa veniva alla luce Robert Hugh Benson, figlio dell’arcivescovo di Canterbury, massima autorità della chiesa anglicana. Dopo essersi laureato a Cambridge, si avviò anche lui alla carriera ecclesiastica.
Se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi sul fatto che viviamo in un tempo di Infodemia, una epidemia dell’informazione, con una narrazione della realtà totalmente alterata, non avrebbe dovuto che seguire nei giorni scorsa la tappa italiana del provvidenziale viaggio di Robert Kennedy Junior, esponente di una delle più celebri famiglie del mondo. Figlio di Robert F. Kennedy, già ministro della Giustizia nell’amministrazione di John Kennedy, uno dei più celebri presidenti americani della storia, il cui assassinio resta ancora oggi uno dei più insolubili misteri della storia americana così come quello dello stesso Robert, ucciso mentre correva per le elezioni presidenziali del 1968.
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