E’ tutta presente in Gesù: in quanto Figlio di Dio egli è “lo splendore della sua gloria, l’immagine della sua sostanza”
Gloria: un termine che la Chiesa sottolinea particolarmente in occasione della Pasqua, quando si celebra la Risurrezione del Signore. Nella Bibbia il concetto di gloria viene specificandosi nel passaggio dall’Antico al Nuovo Testamento: da un concetto di gloria inizialmente legato alla ricchezza si passa ad esprimere la gloria di Dio come la sua magnificenza legata alle sue grandi opere, per arrivare con Cristo alla manifestazione della stessa in Gesù, soprattutto nella sua risurrezione di Gesù.

Il gesuita delle Highlands appartiene alla schiera di martiri del tremendo periodo di persecuzioni anti-cattoliche del XVI e XVII secolo in Inghilterra, la Scozia e l’Irlanda
Per comprendere il significato dell’attacco veemente di Leonardo Boff contro Vittorio Messori, che si è preso un po’ della scena mediatica di Capodanno, con il giudizio acrimonioso del teologo della Liberazione che andava per la maggiore negli anni ’80 dello scorso secolo, in risposta all’articolo del Corriere della Sera con cui Messori- la vigilia di Natale- aveva riflettuto in modo pacato nei toni e meditato nei contenuti su alcuni aspetti dell’attuale pontificato, bisogna partire paradossalmente da un film attualmente in programmazione, che si svolge lontano dal Sudamerica di Boff così come dai Sacri Palazzi romani. Un film che ci porta lontano nel tempo e nello spazio, e precisamente nell’Irlanda degli anni ’30 rappresentata al cinema dal regista Ken Loach nel suo ultimo film, Jimmy’s Hall.
