Joseph Ratzinger: è lui “l’ultimo” di Malachia?

La morte di papa Benedetto XVI segna un evento epocale. Nel libro intervista Ultime conversazioni, pubblicato nel 2016, tre anni dopo la rinuncia al pontificato, il giornalista e scrittore tedesco Peter Seewald, pose al papa emerito questa domanda: “Lei conosce la profezia di Malachia, che nel medioevo compilò una lista di futuri pontefici prevedendo anche la fine del mondo, o almeno la fine della Chiesa. Secondo tale lista il papato terminerebbe con il suo pontificato.

Continua a leggere

In ricordo di Cesare Cavalleri, editore & gentiluomo

Direttore delle edizioni Ares e della rivista “Studi cattolici”, Cesare Cavalleri è uno dei pochi, pochissimi, intellettuali di razza che il cattolicesimo italiano abbia conosciuto nel dopoguerra. Il fatto che sia morto ieri, nella sua Milano adottiva, non riesce a inibirmi nelpreferire il presente “è” invece che il passato “è stato”: perché, se non bastasse la sua adamantina levatura, ma da sola comunque basta, il confronto con il panorama attuale ci fa comprendere il valore della sua intelligenza, che lui ha sempre preferito esercitare un’ottava sotto il clamore generale. Dopo il ricordo di Aldo Maria Valli, pubblichiamo quello di Paolo Gulisano (a.g.)

Continua a leggere

Toh, adesso ammettono che il Covid si può curare a casa

Un documento della Federazione dei Medici di base (Fimmg) di Roma e dell’Unità Malattie Infettive del Policlinico di Tor Vergata ammette la necessità di usare gli antiinfiammatori ai primi sintomi del Covid. Esattamente ciò che dal marzo 2020 sostengono medici e scienziati che sono stati derisi e insultati. In pratica, migliaia di morti potevano essere tranquillamente evitati se si fossero seguite le indicazioni che oggi anche la Fimmg raccomanda.

Continua a leggere

Almeno per un giorno, lasciamoci cullare da Dickens e dal suo “Canto di Natale”

La cultura dominante non sopporta il Natale, e non è difficile comprenderne i motivi: si celebra la nascita di Gesù, il Figlio di Dio che viene nel mondo per salvarci dal male. Ciò è evidentemente insopportabile per chi non vuole riconoscere l’esistenza del problema del male e tanto meno che Dio possa essere la risposta. Il Natale viene dunque avversato in molti modi, e dopo gli episodi degli scorsi anni di avversione manifesta, con divieto di Presepi e benedizioni, ora questa cultura si è fatta più furba: non l’eliminazione del Presepe, ma la sua manipolazione, realizzando delle parodie di presepi. Per non dire degli altri Natali, quelli consumistici, che ormai da anni ci tediano con lustrini televisivi e proposte per gli acquisti.

Continua a leggere

Scienza & fede: il digiuno fa bene anche al corpo

Un gruppo di ricercatori cinesi ha scoperto che un digiuno periodico può sconfiggere malattie letali come il diabete. Questo dato della ricerca medica viene a confermare quello che la Chiesa nella sua sapienza conosceva e proponeva da secoli avendo sempre considerato il digiuno come una vera e propria medicina, dell’anima ma anche del corpo. 

Continua a leggere

“La Poesia è amare e narrare la realtà trasfigurandola per mezzo delle parole”

Paolo Gulisano è nato a Milano nel 1959, ma vive a Lecco. Si laurea in Medicina e Chirurgia, specializzandosi in Igiene e Medicina Preventiva. E’ docente di Storia della Medicina e, all’attività di medico, affianca da anni il suo impegno culturale di scrittore. Ha collaborato con diversi quotidiani e riviste fra cui “L’Osservatore Romano”, “La Bussola Quotidiana”, “I quaderni di Avalon” etc.

Continua a leggere

Abusi di cooperative. Torni la Sanità come servizio

La notizia di un blitz dei carabinieri la settimana scorsa, in quasi duemila strutture sanitarie private e pubbliche, anche se è passata in sordina, dovrebbe far riflettere. Molti infermieri non sono qualificati, molti medici lavorano pagati a ore. Il paziente ne fa le spese. Si appalta troppo alle cooperative, si dimentica che il paziente è al centro. 

Continua a leggere

Gli Asburgo, l’Europa e quella profezia di Padre Pio

Da qualche tempo si parla di una profezia “politica” attribuita a san Pio da Pietrelcina, una profezia secondo la quale l’Italia dovrebbe tornare a essere un Regno, e non una Repubblica, con il trono ripreso da un Savoia, che sarebbe un sovrano giusto, a differenza dei suoi antenati che fecero il Risorgimento in odio alla Chiesa. Ma c’è una seconda parte di questa profezia, a mio avviso di gran lunga più importante, e riguarda il ritorno sul Trono degli Asburgo.

Continua a leggere

Chesterton: Eugenetica e altri mali, 100 anni dopo

Esattamente 100 anni fa usciva un libro dello scrittore e apologeta inglese Gilbert Chesterton dal titolo Eugenics and other evils (Eugenetica e altri mali). Chesterton presentava una serie di saggi sul tema dell’eugenetica e di altre degenerazioni del pensiero scientifico, un testo che a distanza di un secolo appare come straordinariamente profetico ed anticipatore degli odierni scenari transumanisti. Da attento osservatore delle tendenze culturali, GKC aveva posto la sua acuta attenzione su un tema che andava emergendo proprio nella sua Inghilterra. 

Continua a leggere

L’invenzione del vero, romanzi antichi e nuovi – R.L. Stevenson: “Il Signore di Ballantrae”

Il 30 Novembre, sant’Andrea, la Scozia celebra il proprio Santo Patrono. Si tratta anche di una sorta di Indipendence Day, in cui il piccolo e glorioso Paese rimarca la propria identità (la Croce di sant’Andrea è la bandiera della Scozia) e il proprio anelito alla libertà. Per ricordare questa terra e questa causa, vogliamo proporre la rilettura di un’opera di uno dei più grandi scrittori scozzesi, Robert Louis Stevenson: The Master of Ballantrae. Forse non è l’opera più famosa dell’autore di Dottor Jekyll e Mister Hyde e dell’Isola del Tesoro, ma è un romanzo di avventura arricchito di profonde analisi psicologiche che è ambientato in uno dei periodi più drammatici della storia scozzese: la perdita – nel corso del XVIII secolo – dell’indipendenza.

Continua a leggere