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Non è roba per ragazzi!
Incontro con Davide Barzi e Paolo Gulisano
Letteratura e fumetti in una contaminazione culturale: Jannacci, Guareschi e Chesterton
Davide Barzi (1972) è scrittore, sceneggiatore, giornalista e storico del fumetto.
Paolo Gulisano (1959) è scrittore, medico e cultore della letteratura fantasy.
A pranzo con Giovannino

Padre Brown a fumetti
Nel Paese del Don Matteo di Terence Hill (nato proprio come remake del Padre Brown di Renato Rascel, poi “localizzatosi” nella campagna umbra con l’ex interprete del remake di Don Camillo…) poteva sembrare quasi pleonastico presentare un’altra versione a fumetti del celebre sacerdote-detective creato da Gilbert Keith Chesterton, dopo quella capolavoro di Renata Gelardini e Lino Landolfi apparsa su il Giornalino nel 1981-82.
Eppure il numero zero uscito in sole 500 copie già alla fiera Lucca Comics & Games di due anni fa, con l’episodio “Il giardino segreto” firmato da Davide Barzi e Werner Maresta, gli studi dei personaggi di Roberto “Dakar” Meli e alcune vignette poi scartate di Maresta, più una sua splendida copertina, facevano ben sperare.
GUARESCHI E IL CIBO
Memoria e Tradizioni del Popolo della Bassa
intervengono: Paolo Gulisano e Luisa Vassallo
Modera: Alessandro Mazzamurro
Al termine Lambrusco, Saracca e Polenta
IL CASO/ Babbo Natale contro Gesù Bambino? Chesterton non era d’accordo…
“E’ Natale, è Natale, è la festa dei bambini, è un emporio generale di trastulli e zuccherini…” così il grande Giovannino Guareschi in un suo racconto di vita familiare prendeva in giro, tanti anni fa, un certo modo di presentare il Natale. Queste parole erano parte di una poesia che la figlia, la celebre Pasionaria, si rifiutava di imparare a memoria. Un Natale mieloso e melenso, da buoni sentimenti, da “siamo tutti più buoni”. Il passionario parroco di Villasanta, alle porte di Monza, la notte di Natale non era tanto propenso a questo tipo di buonismo, e un po’ ruvidamente si è scagliato nientemeno che contro Babbo Natale, definendolo un simbolo del consumismo, un’invenzione della pubblicità, e addirittura definendolo “un ciccione ubriaco”. Si è guadagnato il suo momento di celebrità sui social network, dove si è scatenato il solito dibattito manicheo pro o contro. L’episodio tuttavia si presta a qualche pacata riflessione e a una bella citazione.
Guareschi/ Il “Mondo” è piccolo ma la Provvidenza governa la storia
E’ tra i protagonisti indiscussi del Meeting: Giovannino Guareschi. Proprio lui: l’inventore del Mondo Piccolo di don Camillo e Peppone. Ma non solo: Guareschi fu grande giornalista, e scrittore di immenso talento narrativo. La cultura ufficiale cerca di nasconderlo, ma è lui lo scrittore italiano più letto e tradotto nel mondo. L’intellighenzia italica non può che restare imbarazzata di fronte a questa evidenza, perché Giovannino Guareschi della Bassa parmense non è mai stato un intellettuale. In compenso è stato- ed è- uno scrittore unico, un vero e proprio maestro di umanità.
Gli scrittori raccontano storie, ma pochi sanno davvero leggere dentro la realtà, dentro il cuore umano, e Giovannino Guareschi è stato uno di questi.
Alla base di tutto c’è il Mondo Piccolo, con Peppone e don Camillo in primo piano, e dietro loro tutto un universo che ad ogni pagina tende continuamente ad emergere con sfumature e tonalità narrative tali da affascinare i lettori, divertendo e commuovendo, avvincendo e appassionando.
Guareschi: un uomo vivo
Potrebbe essere un mondo migliore, se si facesse come il contadino, che salva il seme dal gelo e dalle alluvioni. Bisogna salvare la fede
“Un uomo di difficili costumi”: di sé stesso aveva dato questa appropriatissima definizione. Un uomo cioé di forte moralità, intransigente, ma – è quasi superfluo dirlo – di una moralità che nulla ha a che fare con la rigidità puritana, in quanto ricca della misericordia. Questa virtù Guareschi la coltivò in tutti i suoi anni e in tutte le circostanze: dal lager di Hitler alla galera di De Gasperi. Quella misericordia che non è mai negata a nessuno nei numerosi episodi di Mondo Piccolo, sia che venga manifestata dal Crocifisso, sia che venga praticata – ringhiando a denti stretti – dal Sindaco o dal Parroco, fu dunque la matrice delle profonde virtù di Guareschi, che seppe tuttavia esercitare il suo umorismo anche su sé stesso.
Quel filo sottile tra Guareschi e Jannacci Gulisano e l’amore per il mondo piccolo
Intervista a Paolo Gulisano su La Provincia di Lecco domenica 10 agosto 2014
Ci sono viaggi che si compiono grazie alle parole di quegli scrittori che sanno guidarci dentro i loro mondi. Chi sa far buon uso di queste parole è Paolo Gulisano. Medico di professione e scrittore per passione, come lui si definisce, Paolo Gulisano sarà uno dei curatori della mostra “Mondo piccolo Roba minima. Le periferie esistenziali in Giovannino Guareschi ed Enzo Jannacci”, che si terrà in occasione del Meeting di Rimini dal 24 al 30 agosto.
Meeting Rimini 2014 – Il “Mondo Piccolo” di Giovannino Guareschi
IL “MONDO PICCOLO” DI GIOVANNINO GUARESCHI. LETTURE E DIALOGO
venerdì 29 agosto 2014 ore 11.15 – Eni Caffè Letterario A3
Partecipano: Egidio Bandini, Giornalista e Presidente del “Club dei Ventitré”; Michele Brambilla, Inviato Editorialista de La Stampa; Alberto e Carlotta Guareschi, Figli di Giovannino Guareschi. Introduce Paolo Gulisano, Scrittore.
http://www.meetingrimini.org/default.asp?id=904&item=6120

