
“PAROLE CHE CURANO. PERCHE’LEGGERE GIOVANNINO GUARESCHI FA BENE” (Editrice Dreambook)
Con una periodicità pressoché stagionale, le televisioni pubbliche e private ripropongono da anni i film del ciclo di don Camillo, liberamente – forse anche troppo – ispirati ai racconti di Giovannino Guareschi.
Il favore presso il pubblico o, se si preferisce, l’audience, è sempre di grado elevato, e ciò ha consentito il perpetuarsi della popolarità delle «maschere» di don Camillo e Peppone, ma non sempre ha reso pienamente merito al loro creatore, allo scrittore Guareschi, autore italiano tra i più letti e conosciuti anche fuori dal nostro Paese. Infatti la trasposizione cinematografica non è sempre stata fedele allo spirito originario dei racconti.
Vale la pena dunque andare alla scoperta di Guareschi, senza necessariamente fermarsi al semplicismo della versione cinematografica, riscoprendo tutta la grandezza di questo autore, ricordato – là dove lo si ricorda – semplicemente come un umorista, e che è stato invece un grande scrittore Giovannino Guareschi è un autore che ha fatto un uso straordinario della scrittura: non si è limitato a divertire – e spesso anche a commuovere- ma addirittura le sue parole risultano spesso un vero balsamo per l’anima.
Una lettura molto particolare di Guareschi è quella che viene fatta da Paolo Gulisano nel libro che giunge in questi giorni nelle librerie: Parole che curano. Perché leggere Guareschi fa bene, con prefazione di Alessandro Gnocchi.
Paolo Gulisano è medico di professione e scrittore per passione. E’ autore di circa 50 saggi dedicati a temi storici e letterari. E’ considerato uno dei maggiori esperti di Letteratura del Fantastico: ha scritto libri su Tolkien, su Lewis, Chesterton, sui miti celtici, su Re Artù, su Stevenson, Conan Doyle e tanti altri autori soprattutto britannici. Ha scritto anche alcuni saggi di Storia della Medicina, tra cui un libro- nel 2006, in tempi non sospetti- intitolato Pandemie. Ha scritto anche un libro sulla storia dei santi medici (“L’arte del guarire”, editrice Ancora) e una biografia del santo medico Giuseppe Moscati (editrice Ares). Ma c’è un autore italiano a cui si è dedicato da tempo con grande interesse e passione: Giovannino Guareschi.
Quello di Gulisano è dunque un viaggio nel Mondo Piccolo dello scrittore italiano più letto al mondo – ma snobbato dalla critica ufficiale- per trarre tutto il buono di Guareschi, utilizzandolo per curare lo spirito ma anche il corpo. Ma non solo: questo libro contiene diversi spunti autobiografici da parte dell’autore, che si racconta e che racconta l’attuale evoluzione della Medicina, che si allontana sempre più dalla sua originaria missione di cura e assistenza per diventare la Medicina dei protocolli. Guareschi non è semplicemente un pretesto per parlare di Medicina, sanità e bioetica: lo scrittore parmense dedicò diversi racconti al curare, ai medici, alla malattia, alla morte, e anche a temi bioetici come l’eutanasia e l’eugenetica.
L’autore del libro è andato a cercare tra racconti anche dimenticati, tra le vecchie pagine del Candido, il settimanale diretto per lunghi anni da Giovannino. Ha trovato un confronto e un conforto con le parole di Guareschi, e ne ha tratto la conclusione che sono davvero Parole che curano. In un tempo in cui assistiamo ad un cambio di paradigma della Medicina, scopriamo come prendersi cura del prossimo. Don Camillo usa la speranza come farmaco. Davanti alla malattia, anche gravissima, non è mai rinunciatario e rassegnato. Lotta con tutte le sue forze, pur sapendo che alla fine la volontà di Dio è sempre da accettare. Ma la volontà di Dio, non quella dell’uomo.
Giovannino Guareschi rimane una straordinaria risorsa a disposizione di chi voglia aiutare il prossimo. Uno scrittore che continua ad essere un esempio di uomo libero, di saggezza, di sensibilità, di umanità. Le parole di Guareschi, che è stato ben più che un giornalista o un umorista, ma un vero e proprio maestro di umanità, sono parole che curano, e l’augurio è che possano essere sempre più conosciute e utilizzate.
Paolo Gulisano
