Paolo Gulisano sarà in diretta su Radio Vaticana per parlare di San Colombano in occasione del Columban’s Day!
Domenica 30/08/2015 alle 8.10
http://it.radiovaticana.va/dirette-rv
Paolo Gulisano sarà in diretta su Radio Vaticana per parlare di San Colombano in occasione del Columban’s Day!
Domenica 30/08/2015 alle 8.10
http://it.radiovaticana.va/dirette-rv
Questa estate l’Isola di Smeraldo ricorda uno dei suoi figli più importanti. Sono infatte iniziate le celebrazioni del 150° anniversario della nascita di William Butler Yeats, poeta, drammaturgo, premio Nobel per la letteratura nel 1923. Yeats può essere considerato non solo un grande artista, ma anche uno dei principali padri della Patria: fu Senatore dello Stato Libero d’Irlanda negli anni 1920, e soprattutto fu il massimo cantore della Rivolta della Pasqua 1916, che celebrò con straordinaria potenza evocativa nella poesia che si intitola proprio Pasqua 1916, che si chiude con i versi potenti e tragici: una terribile bellezza è nata.
Ricordare Yeats vuol dire far memoria di una serie di aspetti culturali, storici, politici e religiosi dell’Irlanda, con le sue grandezze, le sue tragedie, le sue contraddizioni.
Editoriale da Il Sussidiario del 24/05/2015
Diceva Oscar Wilde, uno dei più grandi geni irlandesi, che “a questo mondo vi sono solo due tragedie: una è non ottenere ciò che si vuole, l’altra è ottenerlo. Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia”.
Chissà se il premier irlandese Enda Kenny conosce questo aforisma del suo celebre connazionale. Kenny è il grande vincitore di questo referendum shock con cui il popolo della repubblica d’Irlanda con una netta maggioranza ha scelto che nella propria costituzione venga sancito che il matrimonio è l’”unione di due persone”, con sottinteso che è assolutamente indifferente di quale sesso siano tali persone. Il referendum, infatti, è stato sinteticamente definito “Same-sex marriage.
Radio Città di Bollate
Giovedi 14 maggio alle 21.30 alla trasmissione “An Triskell” sarà ospite lo scrittore e saggista PAOLO GULISANO (esperto di Tolkien, Irlanda Medievale e altro) che presenterà il suo libro “L’isola del destino” con musica irlandese di De Dannan, Ensemble Eriu, Sean Ó hEanaigh, Horslips, Alban Fuam e The ShamRock Band.
Sintonizzatevi alle ore 21:30 su Radio Città Bollate FM 101.7 o in streaming http://www.radiocittabollate.it:8000/live.m3u
in replica Venerdi 15/05 h 09:00
L’Irlanda: una terra antica, magica, affascinante, diventata negli ultimi anni oggetto di sogno e desiderio per tutti coloro che, visitandola o semplicemente sentendone parlare, ascoltando la sua musica, leggendo i suoi miti e le sue tragiche vicende storiche, vi hanno riconosciuto una patria dell’anima, legando in vario modo ad essa il proprio affetto. Anche la letteratura e la cinematografia contribuiscono ad alimentare l’interesse e la passione per questo paese, ormai conosciuto non solo per il celebrato James Joyce, ma anche per un numero davvero considerevole di scrittori, fino all’ultimo premio Nobel Seamus Heaney. Il cinema poi ha attinto a piene mane alla storia, ai miti, ai drammi di Irlanda, da Michael Collins al Bloody Sunday, dalla rivolta per l’indipendenza senza trascurare – anzi, indulgendovi a volte spietatamente- i problemi della contemporaneità, della nuova Irlanda che sembra avviarsi all’omologazione nei gusti e nei comportamenti col resto del mondo occidentale.
Oggi, 17 marzo 2015 alle ore 15.30, Paolo Gulisano parlerà di San Patrizio a Radio Vaticana!
Per comprendere il significato dell’attacco veemente di Leonardo Boff contro Vittorio Messori, che si è preso un po’ della scena mediatica di Capodanno, con il giudizio acrimonioso del teologo della Liberazione che andava per la maggiore negli anni ’80 dello scorso secolo, in risposta all’articolo del Corriere della Sera con cui Messori- la vigilia di Natale- aveva riflettuto in modo pacato nei toni e meditato nei contenuti su alcuni aspetti dell’attuale pontificato, bisogna partire paradossalmente da un film attualmente in programmazione, che si svolge lontano dal Sudamerica di Boff così come dai Sacri Palazzi romani. Un film che ci porta lontano nel tempo e nello spazio, e precisamente nell’Irlanda degli anni ’30 rappresentata al cinema dal regista Ken Loach nel suo ultimo film, Jimmy’s Hall.
Un secolo è trascorso da quando la raccolta di racconti Dubliners (in italiano Gente di Dublino) accese nel mondo delle lettere la stella di James Joyce. Un’opera che rivelava uno straordinario talento narrativo che avrebbe definitivamente preso congedo dal romanzo ottocentesco e avrebbe dato inizio ad un nuovo stile letterario. Ricordare Dubliners vuol dire non solo salutare un’opera singolare e fondamentale nei percorsi narrativi del ‘900, ma anche un autore tanto controverso quanto geniale, ma anche dei luoghi: la Dublino e l’Irlanda oggetto dell’amore/odio di Joyce, ma anche Trieste.
CELTICA 2014Val Veny (Courmayeur) dal 2 al 6 luglio
Celtica è la festa di arte, cultura e musica celtica più alta d’Europa. Nasce nel 1997 dalle menti e dai cuori di un piccolo gruppo di appassionati, riunitisi poi col nome di Clan Mor Arth. Celtica accoglie il suo pubblico al ritmo della musica, tra le risa di adulti e bambini. I giochi, le danze, la visita al mercatino artigianale, le conferenze, i laboratori, i concerti, sono solo alcune delle attività a cui si può prendere parte durante la festa; una festa che ogni anno si rinnova per dare a chi vi partecipa emozioni sempre diverse, e la sensazione, impagabile, di vivere un luogo ed un tempo al di là dell’ordinario.
Paolo Gulisano sarà a Celtica 2014 con le seguenti conferenze:
Venerdì 4/7 alle ore 17 e sabato 5/7 alle ore 14 “La Marcia di Brian Boru: Gaeli e Vichinghi tra scontri e incontri (Clontarf 1014-2014)”
Sabato 5/7 alle ore 10 e domenica 6/7 alle ore 13 “Scozia per sempre! 700 anni di un Sogno di Libertà (Bannockburn 1314-2014)”
Venerdì 6 giugno alle ore 19,30 gli autori Paolo Gulisano e Diletta Nicastro parteciperanno – presso il Pub Finnegan in via Leonina, 66 a Roma (Rione Monti) – alla pinta letteraria: